Skip to main content

Home / TRENTINO / Valsugana e Lagorai / Catena del Lagorai / Giro Hoabonti Monte Cola da Rifugio Serot. Catena del Lagorai.

Ultimo aggiornamento: 15/12/2011

Giro Hoabonti Monte Cola da Rifugio Serot

Bella escursione sui monti ra la Val dei Mocheni e la Valsugana.

Rifugio Serot da nord

Facile e relativamente breve itinerario che consente di  arrivare in vetta a tre monti  vicino alla  dorsale che divide la Valsugana dalla Val dei Mocheni.  Dopo un breve tratto iniziale nel bosco  il percorso si svolge  negli assolati pascoli del versante sud della Catena del Lagorai occidentale. L’itinerario  passa accanto a

Lago delle Prese, Val Portelle

due piccoli laghi e offre dei panorami vastissimi   specialmente dalla Cima Gronlait.

Val Portelle e Gronlait

Aspetti positivi:  itinerario breve, dislivello abbastanza contenuto, molto panoramico in quanto più di metà percorso è sulle creste in alta quota, difficoltà in condizioni normali assai contenuta.

 Criticità = elementi da considerare:  dal passo  La Portela verso l’Hoabonti e sino al Lago delle Prese la segnaletica è assente e in qualche tratto bisogna avere un minimo di   senso di orientamento, oltre che  una cartina dettagliata, per  trovare  la via giusta. In ogni caso, trattandosi di prati senza grosse asperità, vi sono molteplici possibilità di tornare a  valle, ovviamente in direzione sud,  superando un breve tratto di bosco sino a intersecare il s.323 e/o la ciclabile che sale da Torcegno.

Cresta ovest Hoabonti

Percorso stradale:  da trento si prende la Statale 47 della Valsugana sino a poco dopo Marter, dove si imbocca la SP 65 per Roncegno. Si abbandona la  provinciale 65  all’altezza di Maso Scali da dove si prosegue per stradine seguendo l’indicazione Rifugio Serot. Da Trento circa 43 Km.

Croce di vetta Gronlait

Itinerario: Dal parcheggio nei pressi del Rifugio Serot ci si dirige verso ovest seguendo la strada bianca con il segnavia 371 sino ad un  vicino bivio dove la traccia prende a destra  avvicinandosi ad un bosco di larici, di fronte a noi emerge chiaramente il crinale sud del Monte Fravort. Dopo circa mezz’ora di cammino in un posto davvero nascosto in mezzo al bosco  di abeti e larici ci si imbatte nel piccolo Lago delle Prese.   Procedendo sempre verso ovest  su tratturo   il bosco diventa sempre più rado  e mentre ci si avviciva a Val Portelle di fronte a noi appare sempre più grande il lungo profilo del crinale del Fravort.

La valle è molto ampia e con pendenza costante, mai accentuata, si arriva ad una sella dove c’è un baito  in  muratura e legno:  a nord si vede l’avvallamento

Gronlait da Hoabonti

di Passo Portela che divide il Monte Gronlait dal Monte Hoabonti, in meno di due ore dalla partenza finalmente si arriva al Passo. L’orizzonte ora si apre anche verso nord dominato dal lungo crinale del Ruioch col monte Conca a destra.

Ora si può decidere se puntare direttamente al  compimento dell’itinerario oppure se fare una digressione  verso il  Gronlait, cima assai panoramica che

Crinale Hoabonti verso Monte Cola

assieme al Fravord chiude ad ovest la Val Portelle.  La salita al Gronlait, segnavia 25, è dapprima assai ripida su un terreno misto tra detriti porfirici e zolle erbose.  La pendenza una volta arrivati sul crinale  si addolcisce sempre più e in poche battute si arriva al punto sommitale con una piccola croce lignea (circa 40 minuti dal Passo Portela). Bellissimo il panorama sulle Dolomiti di Brenta,  sull’Adamello – Carè Alto sui vicini monti della Val dei Mocheni   con la catena  Monte del Lago Sasso Rosso Sasso Rotto Cima Sette Selle, sull’antistante vicinissimo Hoabonti.

Ritornati celermente al Passo Portela una impegnativa ma abbastanza breve salita  segna il cammino lungo una traccia per la dorsale dell’Hoabonti, più affusolata ondulata  e tormentata di quella dolce del Gronlait. Arrivati in quota si segue la traccia di sentiero che a poca distanza dal crinale, con qualche

Sette Laghi e PIzzo Alto

passaggio abbastanza esposto,   in prevalente  direzione est,  ci porta  al punto più elevato della ondulata dorsale. Il panorama è motlto ampio spaziando dal Gruppo di Brenta alla Bassa Valsugana  e alla lughissima Catena del Lagorai, sotto di noi verso sud il Col Omenetti che delimita  ad est la Val Portelle.

Si prosegue ora su labile traccia  in direzione est nord est aggirando alcuni dossi  avendo sulla sinistra  lAlpe dei Sette Laghi sovrastata dal Monte del Lago. Il

Monte Cola

sentiero corre vicino alla cresta settentrionale che sovrasta, con pareti  di roccia imponenti,l’Alpe dei Sette Lagh,i spostandosi verso est. Una breve salita e si raggiunge  la parte sommitale del Monte cola, dove è posizionata una bella croce in ferro.  Da qui veramente notevole la veduta sulla piana di Borgo.

Si procede lungo il crinale sud est verso il Col del Chelder, alla nostra destra la Val Larga, alla sinistra  l’accidentato  versante dei Crozzi di Pinello. Una piccola croce di legno segna un punto molto panoramico dal quale si  individua la linea di discesa in direzione del piccolo Lago delle Carezze tra ondulati pascoli. Dal lago si supera una piccola contropendenza, la traccia ora è abbastanza chiara, si attraversa un  tratto di bosco ed in breve incontriamo il bivio con

Lago delle Carezze

il sentiero 323: il rifugio Serot è a 40 minuti da noi, un facile percorso su  comoda  mulattiera   in leggera discesa  completa il nostro itinerario. Presso la Malga Fravort gli appassionati di latticini potranno fare acquisti di formaggio,  burro e ricotta.

Varianti:  dal Passo de la Portela una volta raggiunta la Cima del Grionlait si può proseguire per il sentiero 325 sino a superare per dorsale  la Cima del Fravort  e poi in località la Bassa prendere a sinistra il sentiero 372 sino a Malga Prese e poi il 371 sino al Rifugio Serot. In totale circa ore 6,30. Difficoltà: E.

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo compless Note,  difficoltà, riferimenti
Rifugio Serot 1640 371      
Lago delle Prese     0,40    
Passo la Portela 2152 325 1,10 1,50  
Monte Gronlait 2383 325 0,40 2,30  
Passo Portela 2152 ssn 0,25 2,55 Traccia senza numero
Cima Hoabonti 2334   0,30 3,25  
Monte Cola 2262   0,35 4,00  
Col del Chelder 2162   0,10 4,10  
Lago delle Carezze 1764 323 0,30 4,40  
Rifugio Serot 1640   0,40 5,20  

Nota: i tempi di percorrenza indicati nelle tabelle sono del tutto indicativi e   si riferiscono ad una andatura media  (circa 300 - 350 metri di dislivello per ogni ora di salita, circa 500 m.  in discesa, circa 3 Km ogni ora  in pianura), non comprendono le soste e sono  relativi a condizioni  del terreno e meteorologiche  normali. Alcune quote indicate  generalmente contraddistinte da  (*), sono approssimative.

Dati generali:

Grado di difficoltà dei sentieri:  E, escursionistico, qualche tratto scosceso per il Gronlait e per la salita a Hoabonti

Segnaletica: buona sino a Passo Portela e Gronlait,  assente  su Crinale  Hoabonti e Cola.

Località di Partenza:  Rifugio Serot

Punto di partenza:  il medesimo.

Punto di arrivo:  il medesimo, percorso ad anello.

quota massima: m. 2383, Monte Gronlait

Dislivello in salita: m. 940 circa incluse le risalite.

Lunghezza percorso: -

Tempi di Percorrenza: ore    7,5,30   escluse le pause.

Punti di appoggio intermedi: -

Numeri di Segnavia: 371, 325, traccia senza numero, 323

Periodo consigliato:  metà  giugno – fine  ottobre.

Vie per il rientro anticipato a valle:  -

Cartografia: Kompass, foglio, 626, scala 1/25000.

Informazioni turistiche: Azienda per il Turismo della Valsugana, tel. 0461727700

Trasporti pubblici: Trentino Trasporti, tel.0461821000