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Ultimo aggiornamento: 29/10/2011

Via Ferrata Oskar Schuster al Sasso Piatto

Emzionante impegnativa ascesa lungo i canaloni della parete nord est.

Via ferrata Oskar Schuster parte finale

La Via  Ferrata Oskar Schuster si sviluppa lungo una via di salita alla cima di Mezzo del Sassopiatto  percorsa per la prima volta da Oskar Schuster e

via ferrata Oskar Schuster, part 2

 Wilhelm Lohmueller nell’agosto 1896.   La via si snoda sul versante settentrionale della cima e supera  una serie di canalini  alternando dei tratti attrezzati con corde, caratterizzati dalla presenza di ottimi appoggi ed appigli, con dei tratti non attrezzati  classificabili in

via ferrata Oskar Schuster, panorama su Odle

difficoltà di primo grado primo grado superiore.  Le difficoltà delle parti attrezzate  sono  relativamente contenute, almeno in condizioni normali del percorso. Il punto di partenza è il Rifugio Demetz  dal quale si scende in circa 50 minuti al Rifugio Vicenza: da qui  il dislivello da superare è di circa 700 metri (400 dei quali la parte attrezzata). 

Avvicinamento:

Per raggiungere il Rifugio Vicenza l’itinerario più semplice prevede l’utilizzo della cabinovia della Forcella del Sassolungo che si prende poco distante dal  Passo Sella scendendo  con l’auto da

via ferrata Oskar Schuster, part 3

questo per poche centinaia  di metri  in direzione Val Gardena. Con la cabinovia, verificare periodi e orari di funzionamento ,  normalmente dal 10 giugno ai primi di ottobre, si raggiunge il Rifugio Demetz, m. 2684. A piedi ci vuole circa un’ora e un quarto per salire al rifugio. Dalla Forcella del Sassolungo una discesa assai impervia permette di raggiungere in circa  50 minuti il Rifigio Vicenza. Da qui per raggiungere la base della Via Ferrata Schuster ci vuole almeno un’ora . Da qui alla cima circa ore 1,30- 1,45.

Ritorno:

Dalla Cima del Sassopiatto in poco più di un’ora si raggiunge il Rifugio Sassopiatto. In altre due ore di facile e assai panoramica percorrenza si arriva al punto di partenza, poco sotto mil Passo Sella, passando per i rifugi Sandro Pertini e  Friedrich August.

Tabella tempi parziali di percorrenza e andamento altimetrico stazione a Valle Cabinovia Sassolungo Rifugio Vicenza, Cima Sasso Piatto, Passo Sella.

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo compless Note,  difficoltà, riferimenti
Stazione a valle Cabinovia Forcella Sassolungo 2220       A piedi almeno 1,20 ore
Forcella Sassolungo, Rifugio Demetz 2684 525      
Rifugio Vicenza, Langkofel Huette 2337   0,45   Sentiero insidioso su detriti instabili
Attacco ferrata Schuster 2500 circa   1,10    
Cima Sasso Piatto di mezzo 2955 527 1,45 3,40  
Rifugio Sassopiatto 2305 557 1,10 4,50  
Rifugio Pertini 2287   0,40 5,30  
Rifugio Friedrich August 2297   0,35 6,05  
Stazione a valle Cabinovia Forcella Sassolungo 2220   0,35 6,40  

cartina ferrata Schuster

Cartina su gentile concessione Editrice La Giralpina. Tel.0432800870

Dati generali:

Grado di difficoltà: mediamente impegnativa nel suo genere.

Località di Partenza:  Passo Sella, stazione a valle cabinovia Sassolungo

Punto di partenza: Rifugio Vicenza – Langkofel Huette.

Punto di arrivo: Cima Sasso Piatto di Mezzo.

 quota massima: m. 2955

Dislivello in salita: m. 618 circa.

Tempi di Percorrenza: solo tratto attrezzato ore 1,45 – 2,00. Intera salita al Sassopiatto almeno 3 ore dal Rifugio Vicenza.

Numeri di Segnavia: 525,  527, 557.

periodo consigliato: Estate, primo autunno

Principali  cime attraversate: Sasso Piatto

indicazioni particolari: la via Schuster presenta tratti non attrezzati abbastanza impegnativi, quantunque non molto esposti.




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