Skip to main content

Home / TRENTINO / Val di Fassa / Sassolungo e Catinaccio / Giro del Sassolungo meridionale.

Ultimo aggiornamento: 05/12/2011

Giro del Sassolungo

Giro del Sassolungo meridionale con passaggio da Forcella

Sassolungo percorso salita alla Forcella

Pur non essendo un vero e proprio percorso di cresta questo anello del Sassolungo con partenza parcheggio Cabinovia Sassolungo poco a valle del Passo Sella in direzione Val Gardena, rappresenta veramente un itinerario “completo” sia in termini di  panorami offerti che di  scenari attraversati.   

Aspetti positivi:  grande panorama con facile percorrenza nel versante sud dal rifugio Sassopiatto al Passo Sella. Possibilità in stagione di salire alla Forcella del Sassolungo con la Cabinovia, accorciando i tempi di circa un’ora e mezza.

 Criticità = elementi da considerare:  percorso assai lungo con dei tratti impegnativi, mai pericolosi, nella discesa dalla forcella verso il Rifugio Vicenza o

Sassolungo sotto la cabinovia

Langkofelhuette.

Percorso stradale:  da Egna,  uscita autostradale dell’Autobrennero si imbocca la  Statale 48 delle Dolomiti sino a superare Canazei  e il Passo Sella, 1 km oltre il quale, in direzione Val gardena, si parcheggia.  Circa 75 km dal’uscita autostradale di Egna. Percorso alternativo da Chiusa, Klausen, uscita A 22, per s.s. 242: circa 37 km.

Discesa canalone interno Sassolungo

Itinerario senza utilizzo impianti:  Lasciata l’auto al parcheggio della cabinovia Sassolungo circa 700 metri  a valle del Passo sul versante della Val Gardena si prende il sentiero 525 che sale dapprima dolcemente per prati e radi mughi inerpicandosi poi, sino a diventare molto ripido e  con tante serpentine in prossimità del canalone ghiaioso e roccioso che porta alla Forcella del Sassolungo, m.2684, in prossimità del Rifugio Demetz. Qui inizia  una ripida discesa verso ovest che supera alcuni dossi rocciosi su sentiero sdrucciolevole per via della presenza di instabile ghiaino su fondo roccioso. Questo tratto è comunque breve e dopo circa 20 minuti il pendio diventa meno sostenuto e il sentiero attraversa lunghi detriti morenici al cospetto delle impressionanti moli rocciose  di Cima Sassolungo (Langkofel) sulla destra e la Punta Dantersass sulla sinistra (sud). Questo è il tratto di

Langkofelkar, canalone Sassolungo

percorso più selvaggio e che rispecchia appieno il mondo dell’alta montagna dove ogni passo sembra riverberarsi nel biancore delle rocce. In circa 50 minuti si arriva al Rifugio Vicenza o Langkofelhuette o  Utia de Dantesasc, m.2337.  Da qui coloro che  amano le ferrate possono salire a Cima Sassopiatto con la via attrezzata Oskar Schuster.  Dopo una opportuna sosta il cammino riprende in discesa, direzione  nord ovest sino a portarsi  sul bivio con il s.526 proveniente dal versante nord del Sassolungo. Veramente incantevoli i panorami sull’altipiano dello

Canalone Sassolungo e Cinque Dita

Sciliar, tappezzato di boschi e di pascoli, con  il Monte Pez e i denti di Terrarossa a completare lo sfondo; ancora più a sud  le torri  e i  pinnacoli del Catinaccio  Rosengarten con la catena del Molignon in primo piano.  Al bivio  si gira a sinistra, sud,  e passando a fianco del  modesto Piz da Uridl, si descrive in direzione sud il giro del versante ovest del Sassopiatto sino all’omonimo rifugio al Giogo di Fassa. Qui per i più allenati e volenterosi  c’è la possibilità di salire per sentiero  di media difficoltà, molto ripido nella parte finale,  la Cima del Sassopiatto, m.2958 (calcolare circa 3 ore e 20 per andata e ritorno). Il cammino ora prosegue verso est per ritornare al passo Sella  percorrendo gli erbosi versanti sud del Gruppo Sassolungo. Di fronte a noi, in basso, la verdissima Val di Duron  e sul versante sud della Val di Fassa spiccano le cime del Gruppo Valacia Monzoni Costabella e dinanzi a loro la catena di Sass Adam Sass Porcel Colac.

Il sentiero  che ora prende il nome di Friedrich August Weg e il numero 557, con diversi saliscendi, mai impegnativi, aggira le contrafforti delle cime Meridionali del

Discesa dal Rifugio Vicenza

Gruppo Sassolungo raggiungendo dapprima il bel Rifugio Pertini e poi il Rifugio Friedrich August. Man mano che si procede verso est  si oltrepassa il Col Rodella e sempre più grande appare la  mole della Marmolada e dei Vernel.  Dinanzi a noi però imperioso si erge ormai il Gruppo del Sella con le Torri,  il Piz Ciavaces e il Piz

Friedrich August Weg

Sielva.

Dal rifugio Friedrich August l’itimnerario prosegue per strada bianca in mezzo ai prati sino a raggiungere con varie scorciatoie il Passo Sella e  il poco distante Parcheggio della Cabinovia Sassolungo.

Varianti: coloro che vogliono evitare percorsi accidentati ed impegnative salite e discese possono fare l’intero Anello del Sassolungo partendo sempre  dalla Sella Joch Haus nei pressi della partenza della Cabinovia. Si prende il sentiero 526 in direzione nord che senza grosse salite porta in circa  40 minuti porta al Sela Sella, stazione a monte dell’impianto Vallongia. Qui si procede aggirando da nord il massiccio del Sassolungo con bellissimi panorami   sui Gruppi Puez Odle.  In altri 40 minuti di piacevole cammino si arriva a Col Ciulonch e da qui  in soli 20 minuti (ore 1,40 dalla

Friedrich August Weg verso ovest

partenza)  al bivio con il sentiero 525 che scende dal Rifugio Vicenza. Da qui in avanti si procede per l’itinerario sopra descritto. Questa variante comporta un tempo di percorrenza di  circa  5 ore, una lunghezza di 16 Km e un dislivello di 720 metri.

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo compless Note,  difficoltà, riferimenti
Stazione a valle Cabinovia Forcella Sassolungo 2220 525     A piedi almeno 1,20 ore
Forcella Sassolungo, Rifugio Demetz 2684 525 1,30 1,30  
Rifugio Vicenza, Langkofel Huette 2337 527 0,50 2,20 Sentiero insidioso su detriti instabili
Bivio ss 525 e 526 2073   0,20 2,40  
Bivio s 527 e 527 a 1951   0,20 3,00  
Bivio ss 527 e 531 a 2126   0,20 3,20  
Bivio ss. 527 e 9° 2166   0,20 3,40  
Rifugio Sassopiatto 2305 557 0,30 4,10  
Rifugio Pertini 2287   0,40 4,50  
Rifugio Friedrich August 2297   0,30 5,20  
Stazione a valle Cabinovia Forcella Sassolungo 2220   0,30 5,50  

Cartina giro Sassolungo

Cartina per gentile concessione Editrice la Giralpina. Tel.0432800870.

Nota: i tempi di percorrenza indicati nelle tabelle sono del tutto indicativi e   si riferiscono ad una andatura media  (circa 300 - 350 metri di dislivello per ogni ora di salita, circa 500 m.  in discesa, circa 3 Km ogni ora  in pianura), non comprendono le soste e sono  relativi a condizioni  del terreno e meteorologiche  normali. Alcune quote indicate  generalmente contraddistinte da  (*), sono approssimative.

Dati generali:

Grado di difficoltà dei sentieri:  EE nella discesa dalla Forcella del Sassolungo verso  nord ovest, E negli altri tratti.

Segnaletica: buona

Località di Partenza:  Stazione a Valle Cabinovia del Sassolungo

Punto di partenza:  il medesimo.

Punto di arrivo:  il medesimo, percorso ad anello.

quota massima: m. 2684, Forcella del Sassolungo

Dislivello in salita: m. 1050 , incluse le risalite. (600 con utilizzo cabinovia)

Lunghezza percorso: Km 15 circa.

Tempi di Percorrenza: ore    6   escluse le pause con salita a piedi. (ore 4,30 con utilizzo cabinovia)

Punti di appoggio intermedi: Rifugio Demetz, Rifugio Vicenza, Rifugio Sassopiatto, Rifugio Pertini, Rifugio Friedrich August

Numeri di Segnavia: 525, 527, 557, ssn.

Periodo consigliato:  fine  giugno – fine  settembre.

Vie per il rientro anticipato a valle:  non presenti

Indicazioni particolari:  sentiero alquanto frequentato nel tratto Rif. SassoPiatto – Passo Sella

Cartografia: Editrice la Giralpina, Foglio n.11 “Groeden Seiseralm” scala 1/25000.

Informazioni turistiche: Azienda per il Turismo Valle di Fassa, tel. 0462 609500

Trasporti pubblici: Trentino Trasporti, tel.0461821000