Skip to main content

Home / TRENTINO / Val di Fassa / Gruppo Marmolada / Via Ferrata delle Trincee - Catena del Padon

Ultimo aggiornamento: 07/10/2011

Via Ferrata delle Trincee - Catena del Padon

Da Porta Vescovo a Passo Padon dirimpetto alla Marmolada

Una via ferrata veramente spettacolare, densa di emozionanti passaggi, tecnicamente da non sottovalutare, lunga nello sviluppo ma senza grossi dislivelli.  Ulteriore elemento di forte  richiamo è costituito dalla presenza di  numerose postazioni  militari del primo conflitto bellico: attraversamenti aerei, trincee,

gallerie, ricoveri di fortuna.  La parte più impegnativa  si trova nel primissimo tratto  nei pressi di Porta Vescovo dove per superare una parete avara di appigli, abbastanza verticale, bisogna far leva sulla forza delle braccia.  Il proseguio è costituito da un  continuo susseguirsi di traversi, superamento di  pinnacoli e balze rocciose a volte assai esposte,  tratti erbosi in quota, avvincenti e numerosi i cambi di orizzonti, la Marmolada spesso  in primo piano. Per alcune gallerie è utile essere muniti di  una torcia anche  per scorgere eventuale pericolosa presenza di ghiaccio.

La ferrata delle Trincee ,  superando le Cime Mesola  o Sas de Mezdì e la Cima Mesolina, collega Porta Vescovo al Passo del Padon.

 Fa parte della Via delle Creste  del Padon o Teriol de le Creste che si articola tra il Passo Pordoi e Rocca Pietore superando  le Cime Sass Becè, Col del Cuch, Sass Chapel, Sass de Mezdi, Mesolina. Superato il Passo Padon  l’Alta Via  prosegue lambendo lo Spiz de Anzonera, il Pizongol de Ornela, il Bech de Agnareze. Oltrepassato il Passo delle Crepe Rosse il sentiero

636 si  sposta sul versante nord   dei Siadoi e del Sass de Roi. Vengono attraversate infine le Cime Agnereze, il Migogn, la Pala de Mez, il Sass de la Murada, il Col de la Metraglia per poi piegare verso sud e raggiungere Rocca Pietore. La lunghezza consiglia di suddividere l’itinerario in due giorni   appoggiandosi per il pernottamento al Bivacco Bontadini o al Rifugio padon, quando aperto.

Avvicinamento:

Per raggiungere la  base della ferrata  molteplici sono le possibilità: a) dal  Lago Fedaia in poco meno di 2 ore passando per Porta Vescovo. B) In stagione da Arabba con la funivia per Porta Vescovo e di qui in circa 20 minuti all’attacco. C) Assai più lunga, in circa  2 ore e tre quarti  dal passo Pordoi  passando per Il Viel del Pan.

Tabella tempi parziali di percorrenza e andamento altimetrico

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo compless Note,  difficoltà, riferimenti
Lago Fedaia, Rifugio Castiglioni 2054 698      
Raccordo con sentiero 601 2371   1,00 1,00  
Porta Vescovo 2478 636 0,25 1,25  
Attacco Ferrata Trincee 2580   0,25 1,50  
Bivacco Bontadini 2550   3,20 5,10  
Rifugio Padon 2369   0,20 5,30  
Lago Fedaia, Rifugio Castiglioni 2054   1,50 7,20  

Cartina Via ferrata delle Trincee

Cartina su gentile concessione Editrice La Giralpina. tel. 0432-800870

Dati generali:

Grado di difficoltà: EEA - D

Località di Partenza: Lago Fedaia

Punto di partenza: Rifugio Castiglioni

Punto di arrivo: Rifugio Padon

 quota massima: Cima Mesola o Sass de Mezdi, M.2727

Dislivello in salita: 680 m. circa

Tempi di Percorrenza: sola ferrata, ore 3 – 3,30

Punti di appoggio intermedi:

periodo consigliato: estate, inizio autunno

Principali  cime attraversate:Mesola, Mesolina

indicazioni particolari: Possibilità di abbinamento all’Alta via delle Creste del Padon.




Visualizza Marmolada Costabella Bocche in una mappa di dimensioni