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Ultimo aggiornamento: 01/12/2011

Alta Via Bruno Federspiel - Gruppo dei Monzoni

Forcella La Costella

L'Alta via   Bruno Federspiel è un percorso attrezzato di cresta che dal Passo delle Selle si snoda verso ovest  lungo le cime della Catena dei Monzoni sino alla Forcella La Costella.   Partendo da ovest in un altalenarsi di accentuati saliscendi si superano le cime Malinverno, Ricoletta, Rizzoni, Punta Allochet.

Aspetti positivi: panorama  superbo  per tutta la percorrenza in cresta su tutti i gruppi montuosi  circostanti,  buone attrezzature e segnaletica sufficiente, faticoso ma

Alta Via Federspiel, cresta Malinverno

con qualche tratto “di respiro”,  dislivello contenuto sull’alta via. L’itinerario è contraddistinto   da un  elevata concentrazione  di opere, manufatti, fortificazioni  del primo grande conflitto bellico mondiale, specialmente nelle vicinanza del Passo delle Selle.

Criticità = elementi da considerare:  sentiero che presenta difficoltà ed esposizione  continue anche in diversi  tratti dove non sono installate le attrezzature. E’ da evitare in presenza di condizioni ed elementi che possano aumentare la scivolosità e l’instabilità del terreno.  Elevato il dislivello per raggiungere la linea di cresta con partenza dalla Valle di San Nicolò, circa 1000 metri.  (la salita dal Passo San Pellegrino è più corta ma  non è possibile fare un anello se non aumentando di molto i chilometri da percorrere).

Percorso stradale:  da Egna,  uscita autostradale dell’Autobrennero si imbocca la  Statale 48 delle Dolomiti sino a Pozza di Fassa, qui si gira a destra  per la valle di San Nicolò  proseguendo sino al Parcheggio di Malga Crocefisso. (Circa 57 Km)

Alta Via Federspiel, passaggio attrezzato

Itinerario:  Dal parcheggio  di Pian de L’Ancona si procede per la strada sino al Pont De Ciamp, m.1737 dove si trovano molte tabelle  con le varie  destinazioni: si segue la forestale segnavia 603  che in direzione sud  porta a Malga Monzoni, circa 25 minuti dal bivio. Dalla Malga si continua sulla mulattiera per circa un quarto d’ora sino a raggiungere Pian de  Muncioign, m.1900, dove si trova il bivio  tra i sentieri 603 e 624. Si segue ora il 624 per il Rifugio Valacia. Il sentiero  sale ora con moderata

Val Monzoni e cresta Sass Adam Rocca

pendenza tra  pascoli e dossi di abetaie  oltrepassando numerosi baiti in legno. Arrivati su di un vasto pianoro con un’altra casetta di legno, il panorama inizia ad aprirsi: sulla destra della valle  si vede una muraglia rocciosa formata dai contrafforti di Cima Morin, sulla sinistra, verso sud, l’articolata catena Monzonoi Costabella. La vegetzione man mano che si procede diventa sempre più rada e gli ultimi larici di fronte a noi sull’altro versante della valle si aggrappano alle ripidi pendici di cima Malinverno. Dopo circa 2 ore  dalla malga Monzoni arriviamo  al Rifugio Valacia, piccola costruzione rivestita di legno  in bella e panoramica posizione di fronte alla Catena Ricoletta Malinverno Rizzoni.  Dal rifugio si procede per il sentiero 624 che inizia a salire sempre èiù ripidamente per superare  i duecento metri di dislivello necessari per arrivare alla Forcella La Costella, m.2510, ampia insellatura che separa il Gruppo Valacia- Cima Undic posto a nord

Alta Via Federspiel Punta Valacia e Cima Undici

i dalla catena dei Monzoni che verso sud si snoda da occidente verso oriente. Finalmente qui si incontra il bivio per l’Alta Via Bruno Federspiel. Coloro che  hanno allenamento e tempo a disposizione potrebbere  prima di percorrere l’alta via fare una puntata  verso nord verso la Vicina  Punto Valacia, m.2637, grandissimo punto panoramico verso la Val di Fassa, in circa mezz’ora si può salire e scendere.

Dalla Forcella La Costella  un segnale choiaro indica la direzione da prendere e il tempo  necessario per raggiungere il Rifugio Passo delle Selle, 4 ore.  Si inizia quindi

Alta Via Federspiel, fiori nella roccia

a salire per pendii erbosi in direzione est sud-est . Il sentiero è ben delineato tra l’erba e man mano che si sale ci si avvicina  alle piccole  sommità rocciose di cresta. Qualche paletto  con segno bianco e rosso  aiuta a individuare i passaggi nei punti dove la traccia è più indefinita. Guardando berso est si vede nettamente il filo di cresta e la direzione da seguire per il lungo ma affascinante  tragitto che ci separa dal Passo delle Selle.  La cresta diventa sempre più ondulata e affilata, dopo poco più di  un’ora  iniziano le attrezzature (corde metalliche), quando siamo ormai in vetta a Cima Malinverno, m.2630, da qui  il sentiero 624 b permette di riportarsu sul 624 e tornare a Forcella La Costella. Dalla cima si scende ripidamente per traccia su  pendii erbosi per poi risalire a Cima Ricoletta, m.2512, e ridiscendere  in circa un quarto d’ora   alla Forcella

Alta Via Federspiel, verso i Rizzoni

Ricoletta, m.2440, ore 1,30 dalla Forcella La Costella. Con un alternarsi di tratti in diagonale su ripidi pendii erbosi, tratti su affilate creste , numerosi passaggi in roccia abbastanza espotsi, ma adeguatamente attrezzati, si percorre il tormentato  crinale dei Rizzoni o Spiz dei Tarciogn la cui massima elevazione tocca quota 2647. Il versante nord  verso Valle San Nicolò è completamente roccioso e strapiombante, mentre il versante meridionale afferente alla Valle di san Pellegrino è ricoperto  da un folto manto erboso e meno inclinato, anche se ripidissimo. Numerose le opere di fortificazione e le trincee che si incontrano  sui Rizzoni: il sentiero fa numerosi cambi di versante  seguendo l’andamento della montagna, il terreno si fa più aspro ed esposto, alcune passerelle in legno facilitano la percorrenza.

Alcune curiose “statue” di roccia sembrano presidiare all’infinito  questi camminamenti, il cammino si  fa meno tormentato ed iniziano  dei rilassanti tratti su erba e su

Alta Via Federspiel, pas. attrezzato 2

sabbia. Si intravedono le prime gallerie che, numerose,  traversano la dolce cresta della vicina Punta Alochet. Ancora qualche tratto con fune metallica ci consente di superare in sicurezza i passaggi più delicati  tra trincee e  gallerie, ma ormai il Passo delle Selle, sotto di noi, si fa  sempre più vicino

alta Via Federspiel, pas. attrezzato 3

 e con agevole sentiero erboso ben presto lo si raggiunge.

La discesa a valle ormai sembra una formalità in confronto a quanto percorso: dopo una meritata sosta al Rifugio Berg Vagabunden si scende per la Valle delle Selle  con il sentiero 604, incontrando dapprima il Lago delle Selle e poi il minuscolo Rifugio Taramelli  da dove si prosegue con il s.603. In circa 2 ore  dal Rifugio Berg Vagabunden al Passo delle Selle si raggiunge il parcheggio in Val san Nicolò.

Alta Via Bruno Federspiel, percorso orario.

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo totale Note,  difficoltà
Parcheggio nei pressi Pian de l’Ancona 1600 circa strada     Prima del 1 luglio e dopo il 10 settembre è possibile proseguire oltre con l’auto, in estate servizio bus navette.
Bivio 603, Pont de Ciamp 1737 603      
Pian di Muncioign,Bivio s. 624 1900 624 0,45    
Vallon di Gardeccia, b.603b 2015   0,20 1,05  
Rifugio Valacia 2275   0,50 1,55  
Forcella La Costella, b.616 - 630 2510 616 0,50 2,45  
Cima Malinverno, b.624 b 2630   1,00 3,45  
Cima Ricoletta 2512   0,15 4,00  
Forcela Ricoletta, b. 616b 2440   0,10 4,10  
Rizzoni 2647   0,50 5,00  
Punta Alochet 2582   1,00 6,00  
Punta delle Selle 2596   0,25 6,25  
Rifugio Passo Selle 2528 604 0,15 6,35  
Rifugio Taramelli 2045 603 1,10 7,45  
Parcheggio nei pressi Pian de l’Ancona 1600 circa   0,50 8,35  

 

Nota: i tempi di percorrenza indicati nelle tabelle sono del tutto indicativi e   si riferiscono ad una andatura media  (circa 300 - 350 metri di dislivello per ogni ora di salita, circa 500 m.  in discesa, circa 3 Km ogni ora  in pianura), non comprendono le soste e sono  relativi a condizioni  del terreno e meteorologiche  normali. Alcune quote indicate  generalmente contraddistinte da  (*), sono approssimative.

Dati generali:

Grado di difficoltà dei sentieri:  l’alta via presenta molti tratti attrezzati ed esposti. Il Cai la Classifica come EEA-MD = via ferrata  molto difficile.

Segnaletica: buona in tutto il percorso

Località di Partenza:  Valle di san Nicolò, parcheggio  Pian de l’Ancona. Fuori stagione è possibile salire più in alto con la vettura, salvo modifiche  o nuovi divieti. In stagione è possibile raggiungere Malga Monzoni con un servizio navette a pagamento.

Punto di partenza:  Parcheggio Pian de L’ancona o Malga Monzoni

Punto di arrivo:  il medesimo, percorso ad anello.

quota massima: m. 2647, Punta Rizzoni

Dislivello in salita: m. 1300 circa, incluse le risalite.

Tempi di Percorrenza: ore 8/9 escluse la pause

Punti di appoggio intermedi:Malga Monzoni, Rifugio Valacia,Rifugio Passo Selle o Berg-Vagabundenhuette, Rifugio Taramelli

Numeri di Segnavia: strada, 603,624,616,604,603,strada

 Periodo consigliato:  fine  giugno – fine  settembre.

Vie per il rientro anticipato a valle: sentiero 624 b da Cima Malinverno, da Forcella Ricoletta sul Versante di Passo san Pellegrino con il sentiero 616b,

Indicazioni particolari:  percorso da non intraprendere con terreno bagnato o in previsione di temporali o precipitazioni

Attrezzatura, equipaggiamento: normale da alta montagna.

Informazioni turistiche: Azienda per il Turismo Valle di Fassa, tel. 0462 609500

Trasporti pubblici: Trentino Trasporti, tel.0461821000