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Ultimo aggiornamento: 07/04/2010

Lago Mandrone

A monte della Val di Genova nell'Adamello

Lago Mandrone e vedrette Lobbie

Il Lago Mandrone, di chiara origine glaciale e con una superficie di 11.000 mq è situato a quota 2.409  in una piana sottostante il Rifugio Mandrone -  Città di Trento: di fronte verso sud ovest le vedrette del Mandrone e delle Lobbie. Non molto distante si trova il Lago Scuro, raggiungibile dal Centro Studi Payer imboccando il sentiero 209. 

Il Lago è a monte della Val di Genova, certamente una  delle più conosciute vallate del Trentino: si estende per più di 15 chilometri in direzione est ovest sino alle vette più alte del Gruppo dell'Adamello. La valle è solcata dal fiume Sarca di Genova: numerose cascate conferiscono un' aria magica a tutto lo scenario. Le più famose sono le cascate di Nardis, le Cascate di Casol, le Cascate di Folgorida e le Cascate del Lares.

Veduta della Val di Genova

Cime imponenti  circondano la valle nei tre lati: dal Crozzon del Diavolo al Crozzon di Lares, al  Crozzon di Folgarida a Ovest, Lobbia Alta Monte Mandron, Corno di Bedole, Punta Pisgana, Cima Payer. A nord partendo da oriente si susseguono: Cima Lancia, Cima  Dalgun, Cimon delle Gere, Cimon delle Rocchette,  Ago di Nardis, Monte Botteri, Monte Gabbiolo, Monte Cercen, Cima Busazza, Cima Presena.  La Val di Genova è costellata di Malghe, numerosi sono anche i punti di ristoro e i rifugi privati (Rifugio Stella Alpina, Albergo Fontanabona,..).

La strada per la Val Genova si imbocca a Carisolo, in Val Rendena. In auto si arriva sino al parcheggio in località Todesca (in stagione c'è un servizio navette che porta sino a Malga Bedole). A circa 15 minuti dalla malga si incontra il rifugio Bedole. Qui si imbocca il sentiero 212 che dopo 90 tornanti e circa 2 ore e mezzo porta al magnifico Rifugio Mandron, Città di Trento, m.2449. Il Lago si trova a pochi minuti nel piano sottostante  seguendo il s.236 che porta al rifugio Lobbia Alta, dedicato ai Caduti dell'Adamello. Tutto il percorso si snoda  in mezzo a  scenari di grande rilievo paesaggistico e naturalistico. Ovunque  le testimonianze delle dolorose vicende della grande guerra.

Itinerario di accesso

Strada asfaltata  che parte dal Ponte di Carisolo, in stagione un servizio di navette collega Malga Bedole con i vari parcheggi dislocati nella valle. Dal  Rif. Bedole si prende il s. 241. Ore 2,30. Dal rifugio Mandron in 10 minuti al Lago.

Rifugi e Bivacchi nella zona

Rifugio Stella Alpina, Rifugio Bedole, Rifugio Mandrone-Città di Trento

Itinerari e traversate dal Lago Mandrone

  Al Rifugio Caduti dell'Adamello alla Lobbia Alta per s.236 e salendo verso sud  est la  vedretta del Mandron, ore 3.

Itinerari e traversate dalla Val di Genova

  Il sentiero delle Cascate.  Vivamente consigliabile  a coloro che non se la sentono di superare  i quasi 900 metri di dislivello sino al Lago Mandrone. Si snoda attorno al Fiume Sarca di Genova e con opportune digressioni consente di apprezzare la bellezza delle Cascate di Nardis, Cascate del Lares, Cascate di Casol, le Cascate di Folgorida. Il sentiero consente degli itinerari di rientro  per accorciare il percorso.
  Ai Laghi di San Giuliano e Garzonè per le Cascate di Casol e la Val Germenega, s.215,244 e 221, ore 3,20. Partenza dal Ponte sul Sarca alla Scala di Bo. Tempo per il ritorno, ore 2,30, Tempo complessivo ore 6 circa.
  Al Lago di Lares, m.2650,  per s. 214 con partenza nei pressi di Malga Genova, ore  5 (assai impegnativo, non sempre ben segnalato)
  al Bivacco Roberti, m.2204, per la Malga di Nardis e la Mandra dei Fiori. S.210 ore 3,40. Partenza nei pressi delle cascate di Nardis. Prolungamento possibile  al Rifugio Segantini in Val d'Amola in altre 3,5 ore.



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