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Ultimo aggiornamento: 10/11/2010

Parco Naturale Adamello Brenta

L'area protetta più estesa del Trentino

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ll Parco Naturale Adamello Brenta è il parco più esteso del Trentino. E' raggiungibile dalla Val di Non, dalla Val di Sole, dalla Val Rendena, dalla Val Giudicarie, da Molveno e da Andalo. Ha una superficie di 61864 ettari. La sua altitudine varia  dai 477 metri della località Acqua Santa (Spormaggiore) ai 3556 metri di Cima Presanella. Circa l'80% del territorio appartiene ai Comuni delle A.S.U.C. e delle Regole, il residuo 20% è di proprietà della Provincia Autonoma di Trento. 

Le aree del parco si suddividono in quattro  tipologie a seconda della valenza ecologico- ambientale.  Il Parco Naturale Adamello Brenta è costellato da 51 laghi, quasi tutti di origine glaciale: il più conosciuto è il Lago di Tovel. La maggior parte di questi laghi sono concentrati nel settore occidentale del Parco, nel Gruppo dell'Adamello, assai più ricco di ghiacciai. Notevoli fenomeni carsici  sono presenti in tutto il parco: le grotte più grandi sono concentrate nel settore meridionale del Brenta tra la Valle di Ambiez e il Croz dell'Altissimo.

Dal punto di vista mineralogico netta è la diversità della composizione delle rocce tra il settore occidentale, Gruppi Adamello Presanella, e il settore orientale, Gruppo di Brenta. Il primo è caratterizzato da rocce granitiche di natura silicea e si è formato all'incirca 50 milioni di anni  or sono da depositi profondi di magma che risalendo in superficie, consolidandosi, diedero origine al massiccio montuoso.

Gruppo del Brenta

Il Gruppo di Brenta è formato da rocce di natura calcarea con  presenza di carbonato di calcio e di magnesio ( elemento quest'ultimo che conferisce colorazioni rosa-arancione all'alba e al tramonto): questo fenomeno fu scoperto dal  mineralologo francese Guy Tancrede de Dolomieu in onore del quale la roccia fu denominata "dolomite" e Dolomiti  i gruppi montuosi  con caratteristiche simili.

L'origine delle Dolomiti di Brenta  è dovuto a due fenomeni: uno di  sedimentazione verificatosi tra 225 e 100  milioni di anni fa  in un ambiente marino-lagunare che implicò l'ammassamento di materiali calcarei  con una enorme quantità di  organismi marini e conchiglie, il secondo processo  di tettogenesi, tra 100 e 70 milioni di anni fa, determinò un forte corrugamento della crosta superficiale della zona che originò la "linea delle Giudicarie". Nel corso del terziario, circa 30 milioni di anni fa, ad oriente di questa frattura cominciò ad emergere il basamento del Brenta, modellato nel corso degli anni  dai fenomeni di corrosione atmosferica.

Marmotte

Tra la popolazione faunistica del Parco Naturale Adamello Brenta un posto speciale spetta all'orso bruno, stabilmente insediato nel territorio del parco. Altre specie assai diffuse sono i camosci ,i caprioli, i cervi, la volpe, la marmotta, la lepre, il tasso, la donnola, la martora, la faina, il gallo cedrone, il forcellino. Presenti in numero più limitato sono l'aquila,  la poiana, il gheppio , il falcone e il gipeto. 

Orso Bruno PNAB

La presenza dell'uomo negli alti pascoli è denotata dalle numerose malghe. Oltre un terzo della superficie del parco è ricoperta da diversi tipo di boschi: natura del terreno, grado di acidità del suolo, esposizione al sole, regime  idrico, sono fattori che spiegano la presenza  di  un numero elevato di specie arboree. Tra gli 800 e i 1000 metri  si trovano arbusti tipo corniolo, sorbo, nocciolo alternati a piante che prediligono le temperature meno rigide quali il castagno, il rovere, la roverella, il carpino. Salici ed ontani spuntano floridi lungo gli argini dei torrenti.

Genziana punteggiata

La vegetazione nelle zone alte è caratterizzata dalla prevalenza dell'abete rosso con la presenza del sorbo e del sambuco; più in basso, tra i mille e i 1400 dominano i  maestosi faggi intercalati  all'acero montano e il tasso e l'abete bianco.  Sopra i 1800 metri prevalgono il larice e il cirmolo. Sopra i duemila metri, cosiddetta fascia della tundra alpina, crescono solo il pino mugo, il ginepro, l'ontano verde  e il rododendro. Tra i fiori si segnalano la genziana, la genzianella, la negritella, l'anemone alpino, l'arnica, il ranuncolo, la stella alpina.

Le Valli del Parco

Vallate del Gruppo dell’Adamello: Val di Fumo, Val di Daone, Val di Breguzzo, Valbona, Val di San Valentino, Val di Borzago, Val Genova 

Vallate del Gruppo della Presanella: Val Nambrone, Cinque laghi, Val Meledrio

Vallate del Gruppo delle Dolomiti di Brenta:  Vallesinella, Valagola, Val Brenta, Val Manez, Val d'Algone, Val d'Ambiez, Val delle Seghe, Val dello Sporeggio e Gruppo della Campa, Val di Tovel

Per saperne di più, consulta la sezione web VALLATE




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