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Ultimo aggiornamento: 06/11/2011

Via Ferrata Ivano di Bona al Cristallino di Ampezzo

Magnifica traversata di creste sulle epiche orme della grande guerra

La Via Ferrata Ivano di Bona si snoda lungo una linea di cresta che dalla forcella di Staunies dove è situato il Rifugio Lorenzi,  si sviluppa  in direzione  ovest nordovest .  Il percorso è  monto lungo e  La

Ferrata di Bona

La Via Ferrata Ivano di Bona si snoda lungo una linea di cresta che dalla forcella di Staunies dove è situato il Rifugio Lorenzi,  si sviluppa  in direzione  ovest nordovest .  Il percorso è  monto lungo e attraversa diverse cime  sino a concludersi ad Ospitale,  poco più a nord di Podestagno.  La via non propone  difficoltà tecniche particolari, le attrezzature nei punti ove servono sono ottime.  Presenta dei punti panoramici eccezionali sulla Croda Rossa di Ampezzo, sulle Tofane e sull’antistante Sorapiss.Anche per varietà di percorso a questo itinerario non manca

nulla: scale, ponti sospesi, camminamenti in cresta,  lunghi tratti in cengia esposti. La lunghezza del percorso è davvero sostenuta: la tabella iniziale parla di 6- 8 ore.

La ferrata vera e propria è circoscritta essenzialmente  all’attraversamento del Cristallino di Ampezzo e nella discesa della parete ovest, abbastanza inclinata, verso la Cresta Bianca. Il percorso sulla carta presenta una  possibilità di rientro anticipato presso la Forcella occidentale del Padeon lungo un sentiero in parte attrezzato molto disagevole e impegnativo. Nella parte bassa  è soggetto a smottamenti ed è quindi bene informarsi in anticipo sulla sua percorribilità.

Il punto di Partenza è il Rifugio Lorenzi, m.2932. Questo rifugio è raggiungibile in stagione con gli impianti che partono dopo il Passo Tre Croci in direzione di Cortina presso l’Albergo Capanna Rio Gere. Una seggiovia  porta al Rifugio Son Forca,  m. 2216. Da qui una cabinovia sale alla Forcella Staunies (di solito è in funzione da metà giugno  sino a metà settembre, per info rivolgersi a Faloria spa  04362517.

Dal Rifugio Lorenzi si prende a sinistra, ovest, salendo una scala in ferro che consente di superare un balzo roccioso. Ben presto si incontra il ponte sospeso, lunghezza 30 metri, simbolo di questa

ferrata.  Si arriva  in breve sulla anticima nord del Cristallino da dove un breve tratto attrezzato porta sulla cima verso sud.  Ora il sentiero è quasi tutto in discesa e ben presto si è in vista della  Forcella Granda per calare alla quale si supera  il tratto più impegnativo del percorso: la discesa di una parete ben gradinata e inclinata che

non presenta comunque difficoltà di rilievo.  Qui si  scorgono alcune  costruzioni militari che in questo itinerario sono sparse ovunque e permeano di una  atmosfera epica  gli esaltanti paesaggi circostanti. Particolarmente notevoli gli scorci sulla Vicinissima Croda Rossa d’Ampezzo.  Da forcella Granda  il sentiero scende con decise svolte e alcuni tratti attrezzati sul versante sud  della Cresta Biianca  sino ad arrivare per aerea e in parte artificiale cengia alla Forcella  Alta  a quota 2767, nei pressi della quale scavato nella  montagna  sorge il Ricovero del Tenente  Carlo Buffa di Perrero comandante del Battaglion Cadore. In leggera salita il sentiero risale il Vecio del Forame sino alla Anticima  e poi sempre sul versante sud arriva alla Forcella occidentale del Padeon (Forcella Alta). Qui il sentiero di Bona cala per circa 170 metri sino al bivio per il sentiero di rientro in Val Padeon, sentiero assai disagevole, attrezzato in alcuni punti, soggetto a smottamenti  in più parti.  L’itinerario prosegue ora sempre sul verante sud in discesa oltrepassando  per cenge il Forame de Inze e il Zurlon.  Arrivato  al Col  dei Stombe ne discende con ripido andamento il versante meridionale, confluendo alfin nell sentiero, carrareccia, n.203 che  in 2 -3 chilometri porta ad  Ospitale.

Percorso stradale:  per arrivare al Passo Tre Croci o alla base di partenza della Seggiovia a Col Gere a Cordina d’Ampezzo si imbocca la SR 48. Dall’autobrennero si esce a Bressanone e si percorre

sutta la posteria sino a Dobbiaco dove si gira a dx per la Val di  Landro sino a Carbonin. Qui si gira a sinistra per Misurina, superata la quale all’incrocio con la SR48 si prende a destra  per il Passo tre Croci o si prosegue per Rio Gere. 

Ritorno: Nel caso di percorrenza dell’intera ferrata Dibona bisogna prevedere  l’utilizzo di due autovetture una delle quali va lasciata ad ospitale. In alternativa  è possibile usufruire dei mezzi pubblici dopo aver verificato tempi ed orari (Chiedere ad  Azienda per il Turismo di Cortina). Nel caso invece si  preferisca percorrere un anello dopo aver disceso la forcella alta di Padeon si incontra il bivio e si prosegue  diritti in discesa, calcolare almeno tre ore .

Tabella tempi parziali di percorrenza e andamento altimetrico Rifugio Lorenzi Ospitale

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo complessivo Note,  difficoltà, riferimenti
Rifugio Lorenzi 2932        
Bivio Cristallino 3000   0,15 0,15  
Forcella Granda 2870   0,20 0,35 Bivio per Ciima Banche, via ferrata De POl
Bivacco  Buffa, Forcella Alta Forame 2767   0,50 1,25  
Forcella Alta Padeon, 2648   1,10 2,35  
Bivio Padeon 2490   0,30 3,05 Bivio sent Di Bona e Sent. Padeon
Ospitale 1470   4,00 7,05 Ore  7,05  da Rifugio Lorenzi

 

Tabella tempi parziali di percorrenza e andamento altimetrico  anello Passo Tre Croci Ferrata Di Bona, Val Padeon, Passo Tre Croci con impianti chiusi.

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo complessivo Note,  difficoltà, riferimenti
Passo tre Croci 1860 203     Strada per Passo tre Croci
Pò Pontio, bivio 203 206 1948 203 0,30    
Rif. Son Forca 2216   0,45    
Rifugio Lorenzi 2932   2,15 3,30  
Bivio Cristallino 3000   0,15 3,45  
Forcella Granda 2870   0,20 4,05 Bivio per Ciima Banche, via ferrata De POl
Bivacco  Buffa, Forcella Alta Forame 2767   0,50 4,55  
Forcella Alta Padeon, 2648   1,10 6,05  
Bivio Padeon 2490   0,30 6,35 Bivio sent Di Bona e Sent. Padeon
Coston del Padeon 2200   1,10 7,45  
Passo Son Forca 2108   1,20 9,05  
Passo Tre Croci 1860   0,50 9,55  

 

 

Dati generali:

Grado di difficoltà:  percorso alpinistico di bassa difficoltà nel suo genere.

Località di Partenza:  Strada Regionale 48

Punto di partenza: parcheggio Rio Gere, seggiovia per Rifugio Son Forca

Punto di arrivo: Ospitale oppure in caso di anello parcheggio Rio Gere

 quota massima: 3000 circa, Cristallino di Ampezzo

Dislivello in salita: poche decine di metri, in discesa  1530

Tempi di Percorrenza: tra le 6 e le 8 ore da Rifugio Lorenzi ad Ospitale

Punti di appoggio intermedi: bivacco Tenente  Buffa

Numeri di Segnavia: vedi tabelle

Vie consigliate per il rientro anticipato alla base: da Forcella Padeon

periodo consigliato: fine giugno -  inizio ottobre

Cartografia: Tabacco foglio  03

Principali  cime attraversate: Cristallino di Ampezzo, Cresta Bianca, Padeon, Vecio del Gorame, Forame de Inze.

indicazioni particolari: accertarsi di avere un tempo stabile per la lunghezza del percorso, evitarlo in caso di pioggia.

 

 




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