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Ultimo aggiornamento: 12/04/2012

Alta Via di Vallelunga – Langtaufer Hohen Weg, Alto Adige.

Entusiasmante lunghissima escursione in alta quota sulla linea di confine.

Pleif, Vallelunga

Grandioso itinerario, da spezzare in almeno 2 giornate,in Vallelunga o Langtauferer Tal, che parte da Curon Venosta  e arriva al Rifugio Pio XI° alla Palla Bianca. Ad una quota variabile tra  i 2200 e i 2700 metri  un bellissimo sentiero  percorre tutto il versante sud della cresta di confine denominata Catena di Punta della Gallina. L’intero itinerario presuppone due giorni di percorrenza con discesa a valle e risalita data l’assenza di rifugi o malghe adatte a ricovero.  Tuttavia ciascuno potrà suddividere

Verso la Neue Patziner Alm, sentiero 9

l’itinerario come meglio gli aggrada  sia per quanto  converne il punto di arrivo e partenza sia  per l’effettuazione in giornate non consecutive.

inizio autunno in Vallelunga

Aspetti positivi: itinerario che non presenta difficoltà di sorta a parte naturalmente la lunghezza. Si attraversano con contenuti dislivelli, una volta raggiunta l’Alta Via,  bellissimi alti pascoli nei quali sono incastonati  diversi laghetti.  Superfluo accennare ai magnifici panorami che spaziano dal Grupp Sesvenna alla Palla Bianca passando ovviamente per  la prospiciente Catena di

Neue Patziner Alm, Vallelunga, Langtauferer Tal

Valbennaria e di Punta della Rovina.

 Criticità = elementi da considerare:  percorso molto lungo con elevato dislivello. E’ opportuno spezzarlo in due  giornate anche a costo di ridiscendere in valle data l’assenza di ricoveri sul cammino.

Cime Barba d'Orso e Vedretta di Vallelunga

Percorso stradale:  da Bolzano  sud si prende superstrada per Merano sino  alla tangenziale per Naturno. Si prosegue per tutta la valle sino al lago di Resia ove si parcheggia nel caso si scelga di fare l'intero itinerario. Se si desidera  invece optare per la seconda parte a  Curon  Venosta si prende a destra per Melago e si prosegue sino alla località Pleif, ove si parcheggia.  Km 105 circa da Bolzano sud. Vedi Mappa.

Itinerario.  

Primo Giorno: da Curon Venosta  si imbocca il sentiero nr. 4  che  inerpecandosi su un bosco di larici porta in campo aperto ai pascoli Rossboden, circa due ore e

Alta via Vallelunga sotto la dorsale Mataunkopf

mezzo di cammino,  tralasciando il bivio con il segnavia 4 a che porta alla Klapoarspitze. Da qui  il sentiero sale ancora in  direzione nord est.  sino a raggiugere il Pedrosssee, m.2610.  La bellissima alta via procede ora in costante direzione est mantenendosi circa alla medesima altitudine. Essa attraversa bellissimi e soleggiati pascoli  in mezzo ai quali  sbucano le macchie azzurre di numerosi laghetti, alcuni senza nome per le minuscole dimensioni: di fronte

Langtaufers Hohen Weg, verso Saletzjoch

abbiamo la bella catena di Punta Valbennaria che verso est culmina  nella imperiosa Palla Bianca o Weisskugel. Poco più di un’ora di cammino dal Lago Pedross si giunge al  Walzerschartl o Passo di Valles  ad ovest del quale si superano due bei laghetti. Dieci minuti dopo il Passo si incontra  sulle pendici della Mataunkopf, il bivio con il sentiero 9 che porta a Pleif o a Patzin. In circa due ore,

Laghetto senza nome sull'alta via di Vallelunga

da qui,  si arriva in fondo valle.  Volendo, chi ha ancora tempo ed energia, può proseguire sino al bivio con il sentiero 8 superando i bei laghi Schweller e scendere a valle in località  Patscheid, seguendo verso destra il segnavia 8. In tal caso bisogna aggiungere  poco più di un’ora ai tempi indicati in tabella relativamente al primo giorno.

Piccolo specchio d'acqua su alta via di Vallelunga

Secondo giorno: Dalla provinciale di Vallelunga si gira a sinistra  per Pleif cercando  di parcheggiare vicino alle case in luogo ove non si reca disturbo ai residenti. Si imbocca il sentiero 9 che  oltrepassit alcuni prati, risale  con numerose serpentine un ripido bosco di abeti. Dopo cinca un’ora si supera il limite della vegetazione  entrando in una bellissima zona di alto pascolo. Grande panorama verso est con la Catena Valbennaria Barba d’Orso in primo piano. Ancora 20 minuti e si interseca il bivio con il sentiero 9 A (16 sulla mappa Kompass) che porta alla neue Paziner Alm  e a Pazin. Si prosegue per il sentiero 9°  verso sinistra  raggiungendo in breve la Malga Pazins e continuando a salire per bellissimi pascoli sino ad intersecare l’Alta Via di

Langtaufers Hohen Weg, verso Cime Gallina

vallelunga, segnavia n.4 , poco più ad est del Passo  Valles o Valzerschartl, m.2672. Da qui in avanti il cammino si fa molto agevole e con divertenti saliscendi, dopo aver superato  due laghetti senza nome, si costeggiano le erbose pendici orientali della Mataunkopf.

Hennesiglspitze e Pratzner Schwemmsee

Si oltrepassano i resti di casematte e altre opere militari e si sale leggermente per  superare una sella sulla dorsale che congiunge la Woelfeleskopf con il Patziner Stoanmandl, tralasciando il bivio con il sentiero 9 che porta  al Saletzjoch.  Dopo circa 3 ore dalla partenza raggiungiamo questa sella e dinanzi a noi si presenta la parte centrale del percorso che costeggiando gli erbosi  fianchi meridionali della dorsale Woelfeleskopf Gorsser Schafkopf, tocca i bellissimi Laghi di Gschweller o  Gschwellerseen, ubicati in una zona pianeggiante e ondulata, denominata Rudigensbichl. Veramente  interessante il panorama davanti a noi: sulla

Pratzner Schwemmsee sull' alta via di Vallelunga

sinistra  il Woelfeleskopf, il Monte delle Pecore o Grosser Scafkopf, la Nauderer Hennesieglspitze e subito dopo, a nord del Glockhauser, la frastagliata catena delle Cime Gallina; al centro, ad est, la Weissseespitze con a destra le Cime di vallelunga e la catena BarbadìOrso  Cime della Fontana, Punta di Valbennaria.

Presso un’altra fortificazione militare si incontra il bivio con il sentiero 8  che porta verso nord alla Tscheyer Schartl  e verso sud a fondovalle nei pressi di  Gschwelf.

Cavalli al pascolo sull'alta via di Vallelunga

Superata un’altra morbida sella in prossimità di alcuni minuscoli specchi d’acqua si incontra il secondo bivio per la Tscheyer Schartl.  In questo tratto i pascoli sono ricoperti da una fitta pietraia, ma il verde continua ad essere il colore dominante, interrotto dal magnifico azzurro dei  piccoli Pratzner Schwemmseen.

Sulla nostra sinistra, nord, superiamo i fianchi della Nauderer Hennesieglspitze sino ad incontrare il bivio con il segnavia 7 che verso nord porta alla Radurschlscharte. Di fronte a noi il Glockhauser, classica meta scialpinistica e le Cime Gallina. Ora si inizia a scendere, perdiamo circa 80 metri di quota sino ad incontrare il bivio basso tra i sentieri 4 e 7. Si segue il sentiero 4 che ora in direzione sud est e poi nord est aggira il crinale sud  del Schwarzer Schragen e si inoltra nella profonda vallata

Pratzner Schwemmseee, Weiseespitze e P.Vallelunga

solcata dal Melager Bach sino a trovare un posto ideale per il guado senza perdere troppo in quota. Ci troviamo circa 400 metri sopra Melago e proseguiamo in quota  verso nord sino ad incontrare , ignorandolo, il bivio per il Passo di Melago o Weissseejoch.

Rifugio Pio XI al Palla Bianca

Da qui inizia una tranquilla discesa vicino al corso del ruscello, spostandosi poi  sulla sinistra  orografica della valle costellata di rododendri proprio di  fronte all’ampio circo costituito dalla Tiergartenspitze, Mitterlochspitze e Punta di Valbennaria. Una tabella e una scritta bianca su di un masso ci indicano il sentiero alto per il Rifugio Pio XI alla Palla Bianca. Coloro che vogliono rimunciare a  questo tratto possono invece rimanere sulla destra orografica e scendere in poco più di un’ora a Melago.

Proseguendo verso est invece ben presto ci si immette sul sentiero n.3 e in circa mezz’ora si arriva  nei pressi della  località Innere Schaefernhuette dove è posizionato un bel crocifisso ligneo. Ancora 40 minuti di cammino con un piccolo dislivello finale e siamo al rifugio al cospetto della immane vedretta di Vallelunga e al non meno imponente Gepatschferner.

Dal rifugio in circa 2 ore si arriva a Melago, qui un comodo servizio di autobus, vedi sotto il link per gli orari, ci porta a Pleif  o a Curon  o dove avevamo lasciato la vettura lungo la strada della Vallelunga.

luogo quota sentiero Tempo parziale Tempo totale Note,  difficoltà, riferimenti
Curon Venosta – Graun 1520 4     Primo giorno
Rossbodenalm 2364 4 2,40    
Pedrosssee 2610 4 0,50    
Bivio sentiero 9 2651 9 1,10 4,40  
Pleif 1798 - 1,40 6,20  
           
           
Pleif 1798 9     Secondo giorno
Neue Paziner Alm 2279 9 1,30    
Bivio s. 9 e  4 2650 4 1,10    
Bivio ss. 4 e 4a 2665 4 0,30    
Bivio x Tscheier Schartl 2651 4 0,20 3,30  
Bivio ss. 4 e 7 2647 4 0,20 3,50  
Bivio basso  ss. 4 e 7 2530 4 0,10 4,00  
Bivio  per Weissseejoch 2547 4 1,10 5,10  
Bivio sentiero 1 a 2101 1a 0,50 6,00  
Weisskugelhuette 2543 2 1,50 7,50  
Melager Alm 1971 5 1,10 9,00  
Melago 1913   0,30 9,30  

Nota: i tempi di percorrenza indicati nelle tabelle sono del tutto indicativi e   si riferiscono ad una andatura media  (circa 300 - 350 metri di dislivello per ogni ora di salita, circa 500 m.  in discesa, circa 3 Km ogni ora  in pianura), non comprendono le soste e sono  relativi a condizioni  del terreno e meteorologiche  normali. Alcune quote indicate  generalmente contraddistinte da  (*), sono approssimative. Le mappe riportate sono approssimative.

Dati generali:

Gruppo montuoso: Alpi venoste di Levante, Oetztaler Alpen

Grado di difficoltà dei sentieri:  E, escursionistico.

Segnaletica: buona.

Località di Partenza:  Curon Venosta, Pleif al secondo giorno

Punto di partenza:  Curon Venosta, Pleif al secondo giorno.

Punto di arrivo:  Pleif al primo giorno, Melago il secondo giorno

quota massima: m. 2742

Dislivello in salita: m.1384 il primo giorno,m. 1735 il secondo giorno.

Dislivello in discesa: m.1095 il primo giorno,  m.1618 il secondo giorno

Lunghezza percorso:  Km 15,5 il primo giorno, Km 29,2 il secondo giorno

Tempi  di Percorrenza: ore 6,20 il primo giorno, ore  9,30, escluse le pause il secondo giorno.

Punti di appoggio intermedi

Numeri di Segnavia:  9,4,3, 2, 5.

Periodo consigliato:  fine  giugno – fine  settembre.

Vie per il rientro anticipato a valle:  sentiero 8 , sentiero 7 e sentiero 1.

Attrezzatura: normale da alta montagna.

Cartine: Kompass foglio 041, Alta Val Venosta
info turistiche: Associazione Turistica Resia, 0473-633101

Trasporti pubblici: Mobilità Alto Adige

Previsio ni meteo locali:  Meteo Bolzano    Meteotrentino

Alta Via Vallelunga traccia verso ovest

 

Alta Via Vallelunga traccia sotto G.Schafkopf

Alta Via Vallelunga, trc Schlachkar

Monte delle Pecore e Woelfeleskopf

Mitterlochspitze e Tiergartenspitz da nord

Melager bach e Falbanairspitze

Alta via vallelunga, Gschweller Seen

Melago, Weisseespitze, Gepatschferner

Gepatschferner e Vedretta Vallelunga