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Ultimo aggiornamento: 27/11/2013

Alta Via Luigi Veronesi, Gruppo di Fanis

Lungo affascinante impegnativo itinerario  sulla Catena delle Cime di Fanis tra le Tofane e le cime orientali delle Dolomiti di Fanes.   Un tratto del percorso presuppone il superamento di una ferrata di bassa difficoltà nel suo genere. (da non confondere con la Ferrata Tomaselli, assai difficile). Punto di partenza ed arrivo il Passo Falzarego.

Aspetti positivi:  un percorso, Alta via Veronesi, denso di soddisfazioni panoramiche e tecniche per i continui cambi di paesaggi e natura del terreno. Vivamente consigliabile a chi non ha problemi di resistenza  e assenza di vertigini. 

Criticità = elementi da considerare:  dislivello e lunghezza sono impegnativi, segnaletica carente alla deviazione verso lo spigolo ovest della Torre di fanis sud e all’attacco della ferrata dopo la discesa dalla Forcella dei  Quaire.

Percorso stradale:  da Bressanone , uscita autostradale  si prende la statale della Pusteria sino a San Martino , qui si devia a destra per la val Badia e si prosegue sulla SP 44 sino al Passo Falzarego. Circa 69 Km da Bressanone.. Vedi Mappa.

alta via veronesi traccia iniziale verso F.Quaire

Piccolo Lagazuoi

Forcella Travenanzes

sul sentiero 20 b verso Forcella Gasser Depot

Ultimo strappo per la Forcella Gasser Depot

Cima Fanis Sud

Itinerario:  dal Passo Falzarego il comodo sentiero 402 in circa un’ora ci porta alla Forcella Travenanzes dopo aver superato la deviazione per il sentiero attrezzato Lagazuoi con i passaggi in galleria. Dalla forcella si imbocca il segnavia 20b  che dopo aver superato la Forcella Gasser Depot ci porta al Bivacco Dalla Chiesa ai piedi della impegnativa ferrata Tomaselli.

Chi non ha problemi  di ferrate impegnative  può affrontare il primo tratto impegnativo della Ferrata che con un difficile traverso ed un tratto verticale     dopo una ventina di minuti porta su di una cengia sulla quale corre  l’alta Via  Veronesi. Coloro che preferiscono invece evitare questo tratto impegnativo della ferrata, una volta alla Forcella Gasser Depot, invece che scendere  verso il bivacco Della Chiesa, continuano a salire verso la Cima Fanis Sud seguendo una traccia che passando sulla destra, est,  porta  alla base di uno stretto e  ripido canale  ingorgato da grossi massi e rocce.  Lo si risale sino a notare un canalino ricoperto da  detriti rossi  che porta infine  ad una sella (chiamata da alcuni Selletta di Fanis su alcune carte invece Sella dei Quaire, m.2830 circa posta tra la Cima Fanis sud e la Torre Travenanzes.**  Dalla sella si scende lungo un ripido ghiaione franoso immettendosi nel Cadin di Fanes sino a perdere 50 metri di quota per poi seguire sulla sinistra una labile traccia tra detriti e rocce che portano alla base di un muraglione roccioso. Qui al cuni segni rossi indicano la partenza di una via ferrata che  sfruttando alcune cenge da  risalire sino all’imbocco di una galleria, lunga almeno 100 metri (necessaria una torcia) che attraversa  totalmente la Cima fanis e porta su di una cengia sulla quale corre la parte settentrionale dell’Alta Via Veronesi, collegata alla  Ferrata Tomaselli. (sino a qui circa tre ore dalla partenza).  Si prosegue verso destra nord lungo una cengia esposta ma fornita di adeguate attrezzature. Il percorso prosegue   in moderata pendenza aggirando da ovest, sfruttando aeree cengie, le cime Fanes e Fanis di Mezzo.  Si arriva quindi ad una sella tra Cima Scotoni e Piza de Medo, ad una quota di circa 2910 metri. Ora inizia la discesa  su una traccia che  dapprima discende ripidi  scivolosi  ghiaioni a nord dellla Cima Scotoni  in seguito diventa meno inclinata e di percorrenza più  confortevole sino alla Forcella del Lago, m.2485 (poco meno di 5 ore dalla partenza).  Un ripido ma recentemente sistemato sentiero  porta da qui  al Lago di Lagazuoi e al sottostante Rifugio Scotoni. Le fatiche non sono ancora terminate: per ritornare al Passo Falzarego bisogna risalire la Forcella di Salares con il sentiero 18b, qui si prende il 20 A sino al Passo di Valparola e poi  per strada o sentiero al Passo Falzarego.

** invece che risalire la Sella di Fanis  o dei Quaire e ridiscendere il Cadin di Fanis è possibile seguire una traccia  che sulla sinistra del  canalino ghiaioso  (ometti, in realtà poco visibili) porta su una cengia che aggira da sud la Cima Fanis sud  immettendosi   nella ferrata Tomaselli  abbandonandola, attenzione al segnale non molto visibile, dopo aver risalito un tratto verticale che porta  ad una cengia superiore  (quella dove si incontrerà poi la galleria).

 

Punto di partenza e transito quota sent Tempo  parz Tempo totale Note,  difficoltà, riferimenti
Passo Falzarego 2105 402      
Forcella Travenanzes 2507 20b 1,00    
Forcella gasser Depot 2540   0,15 1,15  
Forcella Fanis 2830   1,00 2,15  
Aperture tunnel a sud 2780*   0,40 2,55  
Cima Scotoni sperone nord 2880   1,10 4,05  
Forcella da lech 2486 20b 0,40 4,45  
Bivio s.20 e 20b   20 0,50 5,35  
Rifugio scotoni 1926 18b 0,25 6,00  
Forcella de Salares, bivio 18b e 20 a 2283 20 a 0,50 6,50 Verso sud
Rifugio Valparola 2168   0,40 7,30  
Passo Falzarego 2105   0,30 8,00  

Cima Fanis Sud e Torre Travenanzes

 

Il Bivacco della Chiesa e Val Badia

Le Tofane da Forcella Gasser e Depot

il lungo canalino per Forcella dei Quaire

Lagazuoi Grande

ultimi riipidi metri per Forcella dei Quaire

Veduta verso ovest da Forcella Quaire

Catena di Fanis da Forcella Quaire

Forcella dei Quaire e Torre Travenanzes

segnale che indica la via ferrata per la galleria

Indicazioni per imbocco galleria

Nota: i tempi di percorrenza indicati nelle tabelle sono del tutto indicativi e   si riferiscono ad una andatura media  (circa 300 - 350 metri di dislivello per ogni ora di salita, circa 500 m.  in discesa, circa 3 Km ogni ora  in pianura), non comprendono le soste e sono  relativi a condizioni  del terreno e meteorologiche  normali. Alcune quote indicate  generalmente contraddistinte da  (*), sono approssimative. Le mappe riportate sono approssimative.

Dati  generali:

Gruppo Montuoso: Gruppo del Fanis

Grado di difficoltà dei sentieri:  E, EEA sull’alta Via, E dal Rif. Scotoni a Passo Valparola.

Segnaletica: carente  nell’attraversamento del ghiaione a nord est della Forcella Granda e nell’attacco al tratto ferrato (situazione 2009)

Località di Partenza:  Passo Falzarego

Punto di partenza:  il medesimo

Punto di arrivo:  il medesimo.

quota massima: m.2900 circa.

Dislivello in salita: M.1520

Dislivello in discesa: m. 1520

Lunghezza percorso:  Km 12,8 circa.

Tempi  di Percorrenza:   circa 8 ore, pause escluse.

Punti di appoggio intermedi:  Rifugio Scotoni

Numeri di Segnavia:  vedi tabella.

Periodo consigliato:  Luglio – settembre.

Vie per il rientro anticipato a valle:  -

Attrezzatura: normale da alta montagna.

Cartine: Kompass, nr.51. Gadertal. Scala 1/50000.
info turistiche: Associazione Turistica  Val Badia

                                                                           0471836176

Trasporti pubblici: Mobilità Alto Adige

Previsioni meteo locali:  Meteo Bolzano    Meteotrentino

La galleria passante la Fanis Sud

Targhetta Alta Via Fanis Veronesi

Parete ovest Cima fanis Sud e Alta Via Veronesi

Bivacco della Chiesa e Lagazuoi Grande

Alta via Veronesi verso ovest

Piz Conturines e alta via Veronesi

Forte esposizione sull'Alta Via di fanis

L'alta Via Veronesi verso Cima Scotoni

discesa verso la Forcella del lago

Lago Lagazuoi da Forcella del Lago

Rifugio Scotoni

Catena di Fanis da Forcella Salares




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