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Ultimo aggiornamento: 17/05/2010

Via Ferrata delle Bocchette Alte

Dalla Bocca di Tuckett alla Bocca degli Armi

bocchetta bassa dei massodi

Forse  la più rinomata via in alta quota delle Dolomiti. Un magnifico percorso che offre in ambiente severo dei panorami indimenticabili sia verso sud est (Lago di Molveno, Cima Paganella) che verso  ovest (Adamello-Presanella). Lunghi tratti esposti, seppur ben attrezzati, rendono consigliabile l’escursione ad alpinisti esperti ed allenati.

Come per le Bocchette Centrali anche qui  vari tratti del percorso sono stati dedicati a personaggi  benemeriti. Dall’attacco della ferrata presso la vedretta settentrionale degli Sfulmini inizia il sentiero Quintavalle: si inizia a salire per mezzo di scale la parete  ovest della Cima Molveno sino al terrazzo di nord-ovest. Si scende poi alla Bocca Bassa dei Massodi dove confluisce il sentiero Oliva Detassis.

Qui prende avvio il  tratto di percorso dedicato  a Mario Coggiola che si protrae sino alla  Bocchetta Alta dei Massodi (mt 2950) dopo aver valicato la cima dello Spallone dei Massodi ( mt 2999)  scendendo per la “scala degli amici”, particolarmente lunga ed esposta.  Dalla Bocchetta Alta dei Massodi  si diparte il sentiero “Maria Foresti”  che arriva al terrazzo del versante est di Cima  Brenta ( mt 3002). La parte terminale della Via delle Bocchette Alte, dallo spigolo nord est di Cima Brenta  alla bocca del Tuckett è stata dedicata a  Carlo Grbari. Dalla Bocca del Tuckett in poco più di mezz’ora si perviene al rifugio.

Nevaio e Bocca di Tuckett

Per percorrere in una giornata questa magnifica traversata, camminatori esperti ed allenati possono partire dal Passo del Grostè e raggiungere  la Bocca di Tuckett  e la Vedretta degli Armi per  ridiscendere a Madonna di Campiglio. Recentemente, estate 2009, sono stati ultimati i lavori di costruzione del sentiero ferrato Felice Spellini che collega la Bocca dei Armi al Sentiero Osvaldo Orsi, n. 303. Questo rende possibile effettuare la traversata delle bocchette centrali partendo da Molveno Pradel  sino alla Bocca di Tuckette  ritornando a Molveno per la Bocca dei Armi e la Val Massodi.

Dati generali

Punto di partenza: Rifugio  Alimonta , vedretta degli Armi.
Punto di arrivo: Rifugio Tuckett, mt 2272
quota massima: mt 3020, sperone sud di Cima Brenta
Dislivello in salita: 500 metri circa
Tempi di Percorrenza: ore 6 circa
Punti di appoggio intermedi: non presenti
Numeri di Segnavia: 305
Vie consigliate per il rientro anticipato alla base: sentiero Oliva Detassis ( nr 396) che dalla Bocchetta Bassa dei Massodi (mt 2796) scende lungo la vedretta dei Brentei al Rifugio Alimonta dopo aver aggirato lo spigolo  di Cima Molveno, tempo un’ora circa.
Grado di difficoltà: piuttosto difficile e faticoso, molto esposto.
periodo consigliato: metà giugno, settembre
Principali  cime attraversate: Cima Molveno, Spallone dei Massodi, Cima Brenta
indicazioni particolari: alcuni tratti in presenza di neve sono da attraversare con molta attenzione

Cartina

cartina Bocchette Alte

Tabella tempi parziali di percorrenza e andamento altimetrico

Punto del Percorso n.  sentiero quota mslm tempo parziale in minuti tempo progressivo possibilità variazioni percorso
Rifugio Alimonta 323 2580 0 0 -
Bocca dei Armi a sinistra  305,sin 2749 0,40 0,40 verso dx, ovest, il 305 porta alle Bocchette centrali
Bocc.Bassa Massodi, bivio 396 305 2790 1,00 1,40 sentiero Detassis per Rif. Alimonta
Bocc. alta Massodi 305 2950 0,50 2,30 -
Cengia Garbari 305 2950 0,40 3,10 -
Cima Brenta, spalla nord 305 2910 1,30 4,40 -
Bocca di Tuckett 303 2648 0,50 5,30 -
Rifugio Tuckett - 2270 0,50 6,20 -