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Home / SCIALPINISMO / scialpinismo a Cima d’Asta da Cresta ovest e discesa ad est

Ultimo aggiornamento: 22/03/2014

scialpinismo a Cima d’Asta da Cresta ovest e discesa ad est, Lagorai, Trentino

Grande classica del  Gruppo Lagorai Cima d’Asta. Qui si propone la salita  della Val Sorgazza e della cresta ovest e la discesa per la via classica ad est con risalita della Forzeleta. Itinerario impegnativo per lo sviluppo e per il dislivello, circa 1500 metri. Abbastanza difficile per  la ripidezza il canalino che dal lago porta alla cresta  e la risalita della cresta ovest da fare con sci in spalla e con piccozza e ramponi.  Escursione che necessita di neve assolutamente assestata. Regala panorami entusiasmanti sulle Pale di San Martino e sulle Dolomiti oltre che sulle circostanti vette del Lagorai. Veramente apprezzabile il fatto di trovare Malga Sorgazza aperta in tutti i periodi dell’anno, salvo chiusura per ferie.

traccia sulla cresta ovest vista da Cima Stellune

Itinerario:  dalla Malga Sorgazza, ampio parcheggio, si costeggia il laghetto seguendo la forestale, segnavia 327, tenendosi sulla desttra orografica del Torrente Grigno. Si prosegue su terreno ondulato, Bualon di Cima d’Asta,  in modesta pendenza e dopo circa 3.5 Km si raggiunge la stazione a valle della teleferica Brusà, m.1647.  Continuando in direzione nord la valle si fa più piana  ed è  più avanti  sbarrata   al centro da alcune balze rocciose: la nostra cima mostra per ora solo il suo arcuato profilo superiore.  La vegetazione è sempre più rada e avendo sempre il torrente sulla destra, salendo, ci si porta al centro della valle alla base dei pendii rocciosi. Avanzando tra questi si risalgono ripidi costoni   innevati fino a guadagnare un bel pianoro a quota 2000 circa.  Si sale ora su media pendenza immettendosi in alcuni  canaletti, superati i quali, la pendenza diminuisce . Ci si dirige ora  in direzione nord verso il Lago di Cima d’Asta avendo il Rifugio abbastanza lontano  in alto sulla destra.  Giunti nei pressi del Lago si punta ad un  canale che segna anche il punto più basso  del crinale  ovest della  nostra Cima e identificabile perché interrotto a metà sulla parte sinistra da una aguzza guglia. Si sale con gli sci sino alla base di detta guglia e poi si continua, normalmente sci in spalla e , a seconda delle condizioni, con ramponi e piccozza ( la pendenza non è elevatissima, ma neppure da sottovalutare).  Giunti finalmente alla sella, sulla nostra destra, est, si mostra in pieno l’ultima, delicata, parte del nostro itinerario.  Con gli sci in spalla, ramponi e piccozza si inizia a salire gli ultimi 180 metri  con pendenze attorno ai 35 gradi, qualche tratto anche di più,  la cresta annastanza stretta di Cima d’Asta.  Giunti sul tratto piano sommitale, poco sotto, in direzione sud, si oltrepassa il bivacco e si raggiunge la croce di vetta.

Discesa:  sul  versante est si scende la ripida pala sommitale spostandosi progressivamente  verso le rocce del crinale est sino  al Lastei dei Fiori, m.2630. Qui si deve  salire sul crinale, sci in spalla e a seconda delle condizioni, piccozza e ramponi, sino alla Forzeletta, m.2680, dove passa il sentiero estivo 363.  (a volte le tracce  risalgono  un canaletto  circa 50 metri più ad est della Forzeletta). Da qui  inizia la discesa con dolci pendii sino al Rifugio Ottone Brentari  e poi,  con alternanza di tratti assai ripidi ed altri meno inclinati, si ripercorre in senso inverso la via di salita.  

Percorso Stradale:  Da Trento si prende la Strada statale 47 della Valsugana superando Borgo. A Casteluovo si prende per Strigno e poi Bieno e Pieve Tesino. Qui si imbocca la strada per Val Malene e poi a sinistra per Malga Sorgazza.  Circa 62 Km da Trento. Vedi mappa sino a Val Malene.

Dati  salienti itinerario:

Destinazione: Cima d’Asta per cresta ovest
Valle principale: Altipiano del Tesino, Val Malene e poi Val Sorgazza
Gruppo Montuoso: Cima d’Asta
Paese di partenza: Pieve Tesino
località di parcheggio: Malga Sorgazza.
condizioni viabilità accesso: informarsi sulla percorribilità (a volte chiusa da quota 1280 per pericolo slavine) 
condizioni di parcheggio: buone
quota partenza: 1450 metri.
quota arrivo: 2847 m..
dislivello salita: 1450  metri con risalita.
dislivello discesa: 1450 m.
quota massima: m.2847
esposizione prevalente: sud, est la pala finale.  
tempo medio di salita:  5 ore. 
difficoltà sciistiche: BSA
difficoltà alpinistiche: Medie.
punti critici per slavine Necessita di neve assestata.
attrezzatura  necessaria normale attrezzatura sci alpinismo  + piccozza e ramponi.
periodo effettuazione febbraio – metà aprile
adatto a ciaspole ? Si, ma con ramponi e piccozza
varianti in discesa: discesa diretta  da sud verso Malga Conseria
problemi di orientamento: -.
Cartine: Kompass foglio 626, Lagorai – Cima d’Asta. 1/25000.
info turistiche: Azienda per il Turismo Valsugana. Tel 0461 752393
meteo e valanghe: Meteo Bolzano    Meteotrentino. Aineva
   
punti appoggio intermedi: -

Note: la mappa tracciata è del tutto indicativa. Saranno le condizioni del terreno e della neve a consigliare dopo le opportune valutazioni la via migliore da seguire. Si prega di segnalare imperfezioni ed errori al seguente indirizzo: info@veramontagna.it

Scala di difficoltà:
 MS: Medio sciatore, BS: buon sciatore, OS: ottimo sciatore;MSA: medio sciatore alpinista. Presuppone il superamento di pendii non troppo scoscesi e le difficoltà alpinistiche contenute
 BSA: le pendenze sono maggiori, possono arrivare ai 30°-35°su pendii a volte esposti, talvolta  può essere necessario l'uso di corda piccozza ramponi per attraversare ghiacciai, canalini o creste esposte.
 OSA: accentuazione delle pendenze sino ai 40°, 45°, difficoltà alpinistiche sostenute.




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