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Ultimo aggiornamento: 19/01/2012

Punta Lavina, Hoertlahner Spitze, Monti Sarentini, Alto Adige.

Bella Escursione scialpinistica e ciaspole di medio impegno nei pressi di Valdurna.

Punta Lavima, verso il canalino.

Escursione  scialpinistica e ciaspole di medio impegno e lunghezza a Punta Lavina o HoertlahnerSpitze, m.2660. Siamo nei Monti Sarentini, Alto Adige, zona di Valdurna. Il dislivello supera i mille metri, l’esposizione  prevalente  verso ovest, sud-ovest.  Pur essendo effettuabile in pieno inverno, necessita di neve assestata. Pericolo slavine  nelle parte bassa della Val Sebia. Dalla Cima bel panorama sul Corno di Tramin e sul sottostante Lago di Forcella Vallaga. Punto di partenza il

Punta Lavina, percorso parte superiore

parcheggio di Valdurna o, se prima delle sette del mattino, il primo tornante della strada per Maso Bachmann (disposizioni circolazione  inizio  2012)

Hoertlahner, sopra il canalino

Itinerario:  Dal parcheggio  di Valdurna si procede costeggiando il lago per strada sulla sinistra. Dopo circa 500 metri si prende sulla sinistra la strada il Maso Bachmann. Al primo tornante  si prende a sinistra per la Val Sebia o Seebbachtal, si segue il segnavia 16 per Marburger Huette.

Si segue la stretta forestale e ad un primo  bivio di fronte ad uno steccato si tiene la destra, così come poco dopo valicando un ponticello. Il percorso per un lungo tratto  procede in lieve pendenza tenendosi sulla sinistra orografica della valle. Dopo circa 40 minuti dal tornante la valle piega a destra, in direzione nord est e il sentiero costeggia il torrente   superando  una lunga strozzatura  potenzialmente pericolosa per la possibilità di scarico di

Pendii medio alti con veduta su Tellerjochspitze

slavine dai pendii  di destra.

Si procede ora in maggiore pendenza e di fronte a noi si presenta la parte rimanente dell’itinerario in quasi tutta la sua percorrenza. Sulla sinistra abbiamo la catena che da Cima della Capra passa per la Muttanella e Punta Lavina  sino a Forcella Vallaga, sulla destra la Wetterkreuz, La Tellerjoch Spitze.

Punta Lavina, ripido vallone finale

Superati gli ultimi mughi la pendenza aumenta progressivamente: ci si dirige verso destra in direzione dei contrafforti della Tellejochspitze per poi immettersi in un ripido canalino chiuso da due pareti rocciose. Dalla cima del Canalino ci si dirige verso la Forcella Vallaga di fronte a noi in direzione  nord est superando alcuni valloncelli alternati a tratti  meno inclinati. Ad un certo punto  su percorso libero, più o meno in prossimità del bivio tra il sentiero 13 e 16, si pega a sinistra, ovest,  superando in diagonale il

Ultimi metri e Val Sebia

fianco sud della Punta Lavina.

Arrivati su di una sella  seguita da un tratto, con minore pendenza, bisogna superare in direzione nord un grande  e ripido canalone a sinistra della nostra cima. Arrivati sulla dosrsale in pochi minuti  piegando a destra, per facile cresta  si raggiunge la Punta Lavina.

Discesa: lungo l'itinerario di salita

Percorso Stradale:  da Bolzano  si prende la statale  508 per Sarentino e da qui si prosegue per Campolasta e poi per Valdurna, circa 38 KM. Indispensabili  pneumatici da neve.  Vedi Mappa

 Dati  salienti itinerario:

Destinazione: Punta Lavina, Hoertlahne Spitze
Valle principale: Val Sarentino
Gruppo Montuoso: Monti Sarentini
Paese di partenza: Durnholz, Valdurna
località di parcheggio: Parcheggio Valdurna, prima del divieto (prima delle ore 7 del mattino si può  procedere costeggiando il lago e girando a sinistra per maso Bachmann sino al primo tornante)
condizioni viabilità accesso: indispensabili pneumatici invernali. 
condizioni di parcheggio: buone a Valdurna, Molto limitate al tornante.
quota partenza: 1513 circa (1623 dal tornante)
quota arrivo: m.2660.
dislivello salita: 1147 da Valdurna, 1034 da tornante.
dislivello discesa: come salita
quota massima: m.2660.
Distanza: Km 11,05 (andata e ritorno sino al tornante), Km 1 circa da parcheggio Valdurna.
esposizione prevalente: sud-ovest, ovest, sud
tempo medio di salita: ore 3,15 – 3,45 (aggiungere 30 minuti con partenza da Valdurna)
difficoltà sciistiche: BS
difficoltà alpinistiche: assenti
punti critici per slavine Primo tratto  della valle Sebia.
attrezzatura  necessaria normale attrezzatura  da sci alpinismo 
periodo effettuazione Dicembre  - marzo.
adatto a ciaspole ? si
varianti in discesa: -
problemi di orientamento: -
Cartine: Kompass foglio 056, Monti Sarentini
info turistiche: Associazione Turistica Sarentino, 0471 623091
meteo e valanghe: Meteo Bolzano    Meteotrentino. Aineva
Trasporti Pubblici: Mobilità Alto Adige
destinazioni vicine:  Cima di San Giacomo, Forcella Vallaga.
punti appoggio intermedi: -

Punta Lavina, traccia superiore 2

Punta Lavina, salita dalla Val Sebia

Cima San Giacomo e Rifugio Vallaga

Note: i percorsi e le mappe  tracciate  sono del tutto indicativi. Saranno le condizioni del terreno e della neve a consigliare dopo le opportune valutazioni la via migliore da seguire. Si prega di segnalare imperfezioni ed errori al seguente indirizzo: info@veramontagna.it

Scala di difficoltà:
 MS: Medio sciatore, BS: buon sciatore, OS: ottimo sciatore;MSA: medio sciatore alpinista. Presuppone il superamento di pendii non troppo scoscesi e le difficoltà alpinistiche contenute
 BSA: le pendenze sono maggiori, possono arrivare ai 30°-35°su pendii a volte esposti, talvolta  può essere necessario l'uso di corda piccozza ramponi per attraversare ghiacciai, canalini o creste esposte.
 OSA: accentuazione delle pendenze sino ai 40°, 45°, difficoltà alpinistiche sostenute.




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