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Home / SCIALPINISMO / Cima di Cece – Lagorai Orientale - Trentino, escursione con sci e ciaspole

Ultimo aggiornamento: 01/05/2012

Cima di Cece – Lagorai Orientale - Trentino

Grande escursione scialpinistica alla "regina" del Lagorai

Malga Valmaggiore

Classica, abbastanza impegnativa, escursione a Cima Cece, m.2754,  Lagorai nord-orientale, Trentino. La salita a Cima Cece con favorevoli condizioni di neve può essere fatta con sci ai piedi. La cresta finale e il canalino possono richiedere l’uso di piccozza e ramponi in condizioni di neve ghiacciata.  Si consiglia di intraprendere

Piana dei Laghetti e Latemar

questa escursione in primavera avanzata quando è percorribile la strada sino a Malga Valmaggiore. La salita, con neve ben assestata è possibile anche in inverno: in questo caso però il percorso generalmente si allunga parecchio in quanto non è possibile arrivare in auto sino alla malga.  Cima Cece è la vetta più alta della Catena del Lagorai e la sua salita è veramente remunerativa sia

Cima di Valmaggiore e canalone di salita

per la bella sciata in discesa che per il magnifico panorama offerto.

Itinerario:  dalla Malga si segue il segnavia estivo 335 che risale la Valmaggiore lungo una stretta carrareccia  avendo sulla destra, ovest, il Dos Caligher. Il sentiero si inoltra nel bosco e tra un fitto bosco di conifere si guadagna quota sino ad immettersi in una vasta piana che ospita dei minuscoli specchi d’acqua, “Laghetti”, altitudine 1989.  Si cala leggermente con il bosco che

Sul ripdo canalone per Cima Cece a quota 2100

cede il passo a cespugli e ai mughi.

In fondo alla piana,  circondata a sinistra est dalla dorsale di Cima Sella,  si arriva ad una biforcazione della valle: procedendo verso sud si arriva per un ripido pendio al Bivacco Paolo e Nicola, m.2180, piegando invece a sinistra, sud-est si affronta un ripido

Valletta che aggira da est il Campanile di Cece

canalone  che lambendo i fianchi rocciosi del Campanile di Cece confluisce in  una valletta  meno pendente dove si incontra il sentiero 349 proveniente dal bivacco Paolo e Nicola. Si procede in direzione est, avendo la nostra Cima sulla destra, separata da noi da una lunga e all’inizio piana dorsale rocciosa. Per  superare il salto di roccia l’unica possibilità è quella di risalire un erto  ma breve canalino (circa 40 metri di dislivello). Arrivati sulla dorsale con facile traversata si arriva alla Forcella di Cece, dove a seconda delle condizioni, si depositano gli sci e si affronta l’ultima rampa tenendosi il più possibile  vicino alla cresta facendo attenzione al ripido pendio di destra, nord, che precipita  su di un balzo roccioso.

E’ possibile salire alla Cima Cece anche passando per il bel bivacco di Paolo e Nicola alla Forcella di Valmaggiore: da qui si risale brevemente  il prospiciente pendio  ad est e con un diagonale si va a confluire nel percorso precedente nella piana che precede la valle che in direzione est  delimita il Campanile di Cece.

Discesa: lungo l'itinerario di salita.

Percorso Stradale:  Da Egna si prende per la Val di Fiemme sino a Predazzo. Qui si gira a destra prima ancora di imboccare la strada del Rolle e si segue l’indicazione Valmaggiore. Circa 40 Km dall’uscita autostradale. Vedi Mappa.

Bivio per Bivacco Paolo e Nicola

Cima Cece, traccia sotto campanile

Dati  salienti itinerario:

Destinazione: Cima di Cece, m.2754.
Valle principale: Valmaggiore..
Gruppo Montuoso: Lagorai Orientale
Paese di partenza: Predazzo
località di parcheggio: Malga Valmaggiore se strada accessibile (tarda primavera), altrimenti  sin dove possibile per le condizioni di innevamento.
condizioni viabilità accesso: generalmente buone (asfaltata per circa tre quarti del percorso)
condizioni di parcheggio: buone a Malga Valmaggiore.
quota partenza: 1610 circa.
quota arrivo: 2754 m.
dislivello salita: 1150  metri circa.
dislivello discesa: come salita.
quota massima: m.2754.
Distanza andata e ritorno: Km 12,0.
Pendenza media salita: 22,9 %.
esposizione prevalente: nord ovest, nord, ovest. 
tempo medio di salita: 4  ore. 
difficoltà sciistiche: BSA
difficoltà alpinistiche: medie.
punti critici per slavine Abbisogna di neve assestata.
attrezzatura  necessaria normale attrezzatura sci alpinismo  + ramponi e piccozza per canalino e rampa finale se neve ghiacciata.
periodo effettuazione Dicembre – aprile
adatto a ciaspole ? si
varianti in discesa: -
problemi di orientamento: -
Cartine: Kompass foglio 626, Lagorai – Cima d’Asta. 1/25000.
info turistiche: Azienda per il Turismo Val di Fiemme. Tel 0462 241111
meteo e valanghe: Meteo Bolzano    Meteotrentino. Aineva
trasporti pubblici Trentino Trasporti
punti appoggio intermedi: -

Note: la mappa tracciata è del tutto indicativa. Saranno le condizioni del terreno e della neve a consigliare dopo le opportune valutazioni la via migliore da seguire. Si prega di segnalare imperfezioni ed errori al seguente indirizzo: info@veramontagna.it

Scala di difficoltà:
 MS: Medio sciatore, BS: buon sciatore, OS: ottimo sciatore;MSA: medio sciatore alpinista. Presuppone il superamento di pendii non troppo scoscesi e le difficoltà alpinistiche contenute
 BSA: le pendenze sono maggiori, possono arrivare ai 30°-35°su pendii a volte esposti, talvolta  può essere necessario l'uso di corda piccozza ramponi per attraversare ghiacciai, canalini o creste esposte.
 OSA: accentuazione delle pendenze sino ai 40°, 45°, difficoltà alpinistiche sostenute.

Cima Cece confluenza ss. 349 e 335

Cima Cece, canalino per dorsale est

Cima Cece, traccia parte finale

Cima Cece, sulla cresta finale

Campanile di Cece

Cima di Cece, verso la rampa finale

La bella discesa da Cima Cece

Cima Cece, discesa da canalino




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