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Home / DOLOMITI DI CADORE ED AMPEZZO / Gruppo del Pelmo

Ultimo aggiornamento: 11/01/2011

Gruppo del Pelmo

Cime, rifugi, itinerari, traversate, vie di accesso.

Rifugio Venezia e Pelmo

Il Gruppo del Pelmo si trova in posizione centrale nel panorama delle Dolomiti bellunesi: è attorniato ad ovest dal  Gruppo Civetta-Moiazza dal quale è separato dalla Val Posedera e dall'ampia Val di Zoldo che lo separa nettamente anche a sud dalle elevazioni dei Gruppi San Sebastiano

Monte Pelmo e Pelmetto

 e Spiz de Mezzo Dì.

A settentrione ed occidente  una serie di vallette quali la magnifica Val Fiorentina, intervallate a rilievi di modeste quote (Creps de Beghe, Col de la Puina, Col de Roan) dividono nettamente il Pelmo  dalla dorsale  che dal Beco de Mezodì va alla Rocchetta di Prendera e di Soraru.

Ad est la grande estensione della Val del Boite  e della Conca di Cadore  rappresenta il confine del massiccio montuoso del Pelmo. Due sono le elevazioni principali: il Pelmo, m.3168 appunto e il Pelmetto. La sua

Rifugio Città di Fiume

inconfondibile sagoma che in qualche modo ricorda uno scranno gli vale l'appellativo di "el caregon del Padreterno".

Data la relativamente modesta estensione del Gruppo, contenuto è anche il numero di rifugi presenti. L'alta Via delle dolomiti lo attraversa da ovest a est  transitando dal Rifugio Città di Fiume (al quale perviene dal Rifugio Croda da Lago) al Rifugio Venezia.

Cime, Rifugi, itinerari, traversate, vie di accesso
Rifugi Gruppo del Pelmo Cime Principali raggiungibili con difficoltà varia, itinerari, traversate località di partenza, sentieri
Rifugio Città di Fiume, m.1918. Pendici Col de La Puina, vicino Forcella  Forada.  Tel.0437 720268.   Aperto  da metà giugno a fine settembre e fine settimana in inverno (verificare) info@rifugiocittadifiume.it Ascensioni: Cima Forada, m.2455, diff.1* grado, ore2
 Cima di Val d'Arcia, m.2626, diff, 1* grado sup, ore 3.
  Croda di Forca Rossa, m.2784, diff, 1* grado sup, ore 4.
 Itinerari e traversate: al Rifugio Venezia-De Luca, m.1946, per il Triol dei Cavai, s.472, ore 3,15
 al Rifugio Venezia-De Luca, m.1946, per la Forcella di Val d'Arcia, m.2476, s. 480 e s. Flaibani, attrezzato in parte, ore 3,30
 Al Rifugio Palmieri alla Croda da Lago, m.2046, per la Forcella Ambrizzola,  s 467, 458,436 e 434, ore 2,30.
 Percorso di collegamento  dell'Alta Via n.! tra Croda da lago e Pelmo
Dalla Val Fiorentina, Ss 2251 per Paso Staulanza, dal terzo tornante parte il s.467, ore 0,45.
 Dal Passo Staulanza, m.1766, s.472 e alta Via n.! , ore 1. Altri accessi da Borca di cadore e da San Vito ma con tempi di percorrenza attorno all 4 ore.
Rifugio Venezia, Alba Maria De Luca, m.1946. tel.0436.9684. Ai piedi del Pelmo sulle Crode del Cadore.  Aperto  da metà giugno sin verso fine  settembre rifugiovenezia@libero.it Ascensioni: Monte Pelmo, m.3168, diff.1*e 2° grado, ore 4,30
 Monte Penna o Pena, m.2196, salita dal Passo di Rutorto, ore 1.
 Itinerari e traversate: al Rifugio Città di Fiume, m.1918, per il Triol dei Cavai, s.472, ore 3,15
 al al Rifugio Città di Fiume, m.1918,, per la Forcella di Val d'Arcia, m.2476,  s. Flaibani, attrezzato in parte, s. 480,  ore 3,30
 Al Rifugio Talamini per Forcella Ciandolada, m.1565, s.471, 473 e 456. Ore 2,30.
Da Vodo: a) rotabile fino a Casera Ciauta (m. 1552), poi per sent. 475 fino al Rif. Venezia. Ore 1.30.
 b) rotabile  fino al Rif. Talamini. Di qui per  Zoppè per F.lla Ciandolada fino al bivio per Rif. Venezia (m.1578). Seguire la mulattiera 493 poi 471 fino al Rif. Venezia. Ore 1.30 dal bivio.
 Dal Passo Staulanza per s.472, ore 2,30.
 Da Zoppè di Cadore, fraz. Saguì, m.1475,  s.471, ore 1,40 circa

 I tempi di percorrenza sono  del tutto indicativi e si riferiscono al superamento per ogni ora di cammino, soste escluse, di un dislivello in salita di m.350, m.500 in discesa, km 2,5  di lunghezza nei tratti pianeggianti.  Quando si parla di "sentiero alpinistico" e di "percorso alpinistico" si intende  tracciati che richiedono  capacità di percorribilità e livello di attenzione ed esperienza diverse da quelle  dei sentieri escursionistici, presentano maggiore grado di esposizione ai dirupi, attraversamento di tratti  innevati o su terreno malsicuro. Le indicazioni qui contenute sono tratte da  testi  o documenti di pubblica consultazione, possono contenere errori  e possono non essere sempre aggiornati sia per le condizioni di percorribilità di strade e sentieri sia per  i recapiti dei rifugi:  si consiglia vivamente  di munirsi di una buona cartina e di verificare periodi di apertura e transitabilità delle vie di accesso.

Video promozionale

In questo video dell'utente YouTube ivomaye l'arrivo al Monte Pelmo: Vista del Pelmetto e della "Fessura".





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