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Home / DOLOMITI DI CADORE ED AMPEZZO / Gruppo Civetta e Moiazza

Ultimo aggiornamento: 08/08/2010

Gruppo Civetta e Moiazza

Separano il canale agordino dall'alta Val di Zoldo

Via ferrata degli Alleghesi

Questi due gruppi dolomitici si estendono da nord a sud separando il canale agordino dall'alta Val di Zoldo. Pareti altissime contraddistinguono questi complessi montuosi la scalata delle quali ha da sempre rappresentato una meta assai ambita per tutti gli alpinisti del periodo classico. I Torrenti Cordevole a nord, Il Torrente Fiorentina a nord-est,  segnano i confini del gruppo.

 Ad est e a sud est l'area montuosa è delimitata dai torrenti  Duram,  dal Ru di Caleda, Ru de la Roe, dal Torrente Rova.  Il Gruppo si divide in tre

Gruppo Civetta Est

 articolazioni: il nucleo principale del Civetta costituito da una  dorsale a nord e da tre diramazioni a meridione che si propagano  diramandosi  in modo artigliforme, qui si erge la cima più alta, m.3220, caratterizzate da quelle pareti ad organo che ben merita l'appellativo di "parete delle pareti".

 Nelle diramazioni a sud di questo nucleo si trovano importanti vette quali la Civetta Bassa ad est, al centro i Cantoni della Busazza  e a ovest i Cantoni di Pelsa. Il secondo nucleo, centrale, che inizia  dalla Forcella delle Sasse e si estende fino al Passo

Gruppo Civetta da Formin

Duran, è costituito dalla Cima Moiazza, Cima Nord e Cima Sud. Attorno a questi due nuclei si diramano le articolazioni o contrafforti minori, sia a nord che a sud: la dorsale della Fernazza, il Monte Crot, Il Col Negro, il Mont alt de Pelsa e tanti altri.

Questi rilievi non raggiungono quote elevate e costituiscono mete di escursioni  abbastanza facili e appaganti dal punto di vista panoramico. L'alta Via delle Dolomiti, n. 1  attraversa i gruppo da ovest ad est dal Rifugio Sonino al Rifugio Vazzoler. Ferrate impegnative risalgono le pareti del Civetta, famosa è la Ferrata degli Alleghesi.

Cime, Rifugi, itinerari, traversate, vie di accesso

Rifugi Gruppo Civetta e Moiazza Cime Principali raggiungibili con difficoltà varia, itinerari, traversate località di partenza, sentieri
Rifugio Adolfo Sonino al Coldai m.2132.Val Ziolere, sotto la Forcella Coldai. tel.0437-789160.  Aperto  da metà giugno a fine settembre Ascensioni: Cima di Coldai, m.2403, ore 1.
 Col Negro di Coldai , m.2248, ore 0,45.
  Grande Civetta, m.3220,per la Ferrata degli Alleghesi, difficile, ore 5.
 Itinerari e traversate: al Rifugio Tissi, m.2250, per s. 560  e 563, ore 1,45;
 Al Rifugio Vazzoler  per la Sella di Pelsa , s. 563, ore 2,30.
 Al Rifugio Vazzoler per il Sentiero Tivan e la Forc delle Sasse, s.557 e 558, ore 6.
 Al Rifugio Grisetti per i sentieri Tivan e Angelini, n.557 e 559, ore 6,30
 Al Rifugio Pian del Crep per s.557, 586,585, ore 3
Da Palafavera, val di Zoldo, m.1507, a monte di Pecol, strada per Casera di Pioda, qui parcheggio. Di qui s.556, ore 1. Dalla Baita Scoiattolo m.1455, di Pian di Pezzé, s.564 e 556, ore 2. Dal Passo Staulanza, s.568, 561 e 556, ore 2.
Rifugio Pian del Crep, m.1765. Crep di Pecol. Tel.0437-789132. Aperto da fine luglio a fine agosto  Itinerari e traversate:
 al Rifugio Sonino al Coldai, per lla forc. della Grava  per s.585, 586 e 557, ore 5 circa
 Al Rifugio Vazzoler per la Forcella delle Sasse, s.585, 586,558, 555, ore 4,30.
Raggiungibile per seggivia da pecol in Val di Soldo.
 Da Mareson  in Val di Zoldo, con il s.585, ore 1,30
Rifugio Bruto Carestiato, m.1834. Col dei Pass, Moiazza. Tel.0437 62949 Aperto dal 20.6 al 20.9. Ascensioni: Moiazza Sud, m.2878, ore, con alcune attrezzature.
 Itinerari e traversate: al Rifugio Vazzoler per la Forcella del Camp, s,554, 555, ore 3,30.
 al Bivacco Moiazza Ghedini per il Van dei Cantoi  e la Ferrata Costantini, ore 3,30
 al Bivacco Moiazza Ghedini per la ferrata Costantini e la Cengia Angelini, molto impegnativa, ore 6,30 circa.
Da La Valle Agordina o Forno di Zoldo con carrozzabile  sino al Passo Duràn indi sentiero e pista forestale, n. 554 ore 1
 Da Passo Duràn per la Casera Duràn (segnavia CAI 549) ore 1.
 Da Agordo per Don e Binàtega (segnavia CAI 548-547) ore 3.00.
Rifugio Attilio Tissi, m.2362. Tel.0437-721644. Gruppo Civetta, Col Rean.  Aperto da metà giugno a fine settembre. Ascensioni: Col Rean, m.2281
 Bech di Mezzodì, m.2108, ore 1, diff. 1* grado
 Itinerari e traversate: al Rifugio Sonini al Coldai, m.2132, per s. 560 , ore 1,45;
 Al Rifugio Vazzoler  per la Sella di Pelsa , s. 560, ore 1,15.
 Al Bivacco Col Mandro, m.1844,s 567 ore 2 circa.
Da Allaghe, fraz. Masarè,m.1009,s 563, ore 4,15 circa.
 Da Alleghe m.983, per s.565 e 560, ore 4.
 Da Alleghe Pian di Pezzè, lago di Coldai, s.4 e 560, ore 3,20 circa
Rifugio Mario Vazzoler m.1714. Gruppo Civetta Col Negro di Pelsa. Tel.0437-660008. Aperto da metà giugno giugno a fine settembre. Ascensioni: Mont Alt de Pelsa, ore 2,15.
 Cima della Busazza, m.2894, ore 5, diff, 1° e 2° grado.
  Grande Civetta, m.3220,per la Ferrata  Angelini-Vienna ore 6, assai difficile  e molto esposta.
 Itinerari e traversate: al Rifugio Sonino al Coldai, per la Sella di Pelsa  per s. 560  e 563, ore 3,30
 al Rifugio Sonino al Coldai, per lla forc. delle Sasse, s.555, 558, 557 ore 5,30.
 Al Rifugio Tissi per la Sella di Pelsa , s.560 e  563, ore 1,45.
 Al Bivacco Col Mandro per la Sella di Pelsa e la Forc di Col Mandro, s.567, ore 1,50.
 Al Bivacco Moiazza-Ghedini, m.2601  per ll van delle Nevere, s.555 e 558 e tracce, ore 3,30
 Al Rifugio Pian del Crep per s.558, 586,585, ore 4.
Dalla Capanna Trieste in Val Corpassa, m.1135, s.555, ore 2
Bivacco Moiazza Ghedini, m.2601. Forcella Nevere, Gruppo Moiazza Itinerari e traversate: al Bivacco Grisetti, m.2050, per la cengia Angelini, la forcella delle Masend e il Vant della Moiazza. Molto difficile e non sempre segnalato, ore 2,30 Dal Rifugio Vazzoler, s. 558, ore 3,30.
Rifugio Maria Vittoria Torrani, m.2964, aperto da inizio luglio a metà settembre, Tel  0437-789150 Pian della tenda, Cima Civetta Base di appoggio per la salita alla cima Civetta. Raggiungibile per la ferrata degli Alleghesi o per la via normale a Cima Civetta

I tempi di percorrenza sono  del tutto indicativi e si riferiscono al superamento per ogni ora di cammino, soste escluse, di un dislivello in salita di m.350, m.500 in discesa, km 2,5  di lunghezza nei tratti pianeggianti.  Quando si parla di "sentiero alpinistico" e di "percorso alpinistico" si intende  tracciati che richiedono  capacità di percorribilità e livello di attenzione ed esperienza diverse da quelle  dei sentieri escursionistici, presentano maggiore grado di esposizione ai dirupi, attraversamento di tratti  innevati o su terreno malsicuro.

 Le indicazioni qui contenute sono tratte da  testi  o documenti di pubblica consultazione, possono contenere errori  e possono non essere sempre aggiornati sia per le condizioni di percorribilità di strade e sentieri sia per  i recapiti dei rifugi:  si consiglia vivamente  di munirsi di una buona cartina e di verificare periodi di apertura e transitabilità delle vie di accesso.

Video promozionale

In questo video dell'utente YouTube clubdemontana, escursionista spagnola, le ultime fatiche prima dell'arrivo alla Cima Civetta e la conseguente soddisfazione davanti allo scenario che l'aspetta.





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