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Ultimo aggiornamento: 14/12/2010

Alpi Sarentine, Sarntaler Alpen, Alto Adige Sued Tirol

Gruppo montuoso Alpi Sarentine

Il gruppo montuoso delle Alpi Sarentine sono una sottosezione delle Alpi Retiche orientali. Sono situate tra i fiumi Adige ed Isarco, a nord di Bolzano in Alto Adige. Centinaia di km di percorsi, decine di vette, numerosi rifugi e baite di ristoro, offrono a tutti gli escursionisti la possibilità di scoprire alcuni tra i luoghi più spettacolari che ci regalano le Alpi. Particolarmente indicate per le pratiche dell'escursionismo dolce e dello sci alpinismo  o ciaspole per la gran quantità di itinerari a caratteristiche invernali, ovvero non soggetti a grave rischio di valanghe in presenza di recenti nevicate.

Le Alpi Sarentine con la loro forma di ferro di cavallo avvolgono l'omonima valle. Le Alpi del Sarentino costituiscono  il più vasto  parco naturale dell’Alto Adige, con le sue alte vette al nord ed un paesaggio da altopiano al sud. Le 2 peculiari particolarità che spiccano delle Alpi di Sarentino sono: le piramidi di terra come fenomeno naturale sul Renon; e la piccola chiesetta Latzfonser Kreuz a 2.311 m di altitudine, uno dei luoghi di pellegrinaggio più alti dell’Alto Adige.

Questa estesa formazione di monti, quasi a forma di cuore, di altitudine non estrema, il Piz Cervina, al più alta raggiunge i 2781 metri, si trova a nord di Merano. I Sarentini sono delimitati a sud dalla valle dell'Adige, ad ovest dalla Val Passiria  e dal Passo di Giovo, a nord  dalla Val Racines, ad est dalla Val d'Isarco. La parte meridionale del Gruppo dei Sarentini è più dolce ed accoglie  località come Avelengo, Verano, Meltina, San Genesio, Barbiano, Villandro.

Le Alpi Sarentine sono divise  a metà dalla Val Sarentina, solcata dalla strada provinciale che valicando il Passo Pennes scende a Vipiteno. Da una diramazione a levante nei pressi di Astfeld si origina la Val di Valdurna nella quale si trova l'omonimo bellissimo lago.

Dal punto di vista orografico i Sarentini  si possono  dividere in due  gruppi: il Gruppo della Punta Cervina e il Gruppo della Cima di San Giacomo. il Gruppo della Punta Cervina a sua volta comprende la Costiera del Corno Bianco a nord ovest, il Nodo della Punta Cervina ad ovest, la Costiera del Picco Ivigna, a sud ovest, sovrastante Merano.

Il Gruppo della Cima di San Giacomo si divide  a sua volta in: Costiera del Corno di Tramin a nord est, Costiera Cima San Giacomo  Cima San Cassiano ad est del Lago di Valdurna, Costiera del Monte di Villandro, a sud-est.

Nella  lunga dorsale  occidentale detta anche Gruppo di Punta Cervina, partendo da nord sono presenti, tra le altre, le cime: Roethenspitze, Garlspitze, Weiss Horn o Corno Bianco, m.2589, Alpenspitze, Hochwart, Unterberg, Schafberg, Aplerspitz, Pfandlspitz, Hirzer o Punta Cervina, Videgger Plattenspitze, Kanzell, Plattingerspitze, Plattenspitz,  Ifinger o Ivigna, Grosser Mittager.

Nella dorsale orientale vanno menzionati a partire da nord: Astenberg, Sulzspitze, Tagewaldhorn o Corno di Tramin, Hoertlaner Spitze o Punta lavina, Cima di San Giacomo, Foltschenai Spitze, Plannenspitze, Corno del Ceppo o Schrotthorn,Gedrumspitz, Blankenhorn, Kassianspitze, Lorenzispitze, Koenigsanger. Ancora più a sud attestati tra Sarentino e Barbiano troviamo la catena del Monte Villandro, del Sattelberg e del Corno di Renon.

Vallate e vie di penetrazione ai Monti Sarentini.

La via di comunicazione principale è la statale 508 che collega Bolzano a Vipiteno  superando il Passo Pennes, la quale divide in due il territorio: su questa arteria si trovano il Comune di Sarentino e molte   delle sue numerose frazioni: Halbweg,  Rung, Astfeld,  Aberstueckl, Muls, Weissenbach, Ausserpens, Innerpens.

Sempre da Bolzano, sul versante  orientale sale la provinciale che  porta a Barbiano e Villandro, in Valle Isarco, superando il bellissimo Altipiano di Renon (Ritten).  Da Klobenstein una provinciale  attraversa il Gruppo  in senso est ovest e arriva  sulla statale 508 tra Mezzavia e Sarentino.

Dalla Valli principali di Sarentino e di Pennes si ramificano molte valli secondarie che costituiscono  vie di accesso ottimali per i versanti interni delle due costiere principali: a titolo putramente esemplificativo si citano nel versante orientali dei Sarentini la Tanzbachtal che sale lungo le pendici del Renon, la Roetenbachtal che  va a lambire la Cima dei Camosci, la Getrumtal  che sale verso il Monte del Passo, la Durnholzer Tal che con le sue ramificazioni  Grossalmtal e Seebbachtal risale la cresta tra Il Corno di Tramin e la Lorenzispitze, la Tramintal che risale i versanti occidentali della Cima Omonima. Sul versante occidentale della  Val Sarentino e di Pennes si diramano la Guennangertal verso Punta Cervina, più anord, verso Rio Bianco la Unterbergtal e la Oberbergtal  rappresentano delle vie di salita verso la Punta della Sciabola e verso il Corno Bianco, versante sud.

Di seguito si presenta una rapida  esposizione delle vie di accesso "periferiche", ovvero dalle valli confinanti con il Gruppo dei Sarentini. Nella parte orientale, da Villandro una ramificazione di piccole strade consente di arrivare sino alla  Gasserhuette, m.1756. dal quale si può agevolmente raggiungere il Monte Sella (Sattelberg).

Sempre dalla Val Isarco una provinciale sale per Velturno e Latzfons. Da qui una strada di montagna consente di arrivare sino alla Joch-Alm Kaeserei, m.1981, punto di partenza per le escursioni sul Monte del Passo e al Rifugio santa Croce di Latzfons, m.2311. Sempre da Latzfonf si può raggiungere il Rifugio Chiusa partenda dal parcheggio di Steineben o il Monte del Pascolo partendo dal Parcheggio in località Rungger.

Da Brixen passando per Tils si raggiunge Caredo o Gereuth, da qui per sentiero al Rifugio Lago Rodella, m.2284.

Da Varna si risale la Valle di Scaleres o Schalderer Tal sino  al Maso Laner. Da qui si può compiere un interessante percorso ad anello, di circa 15 km e 1150 metri di dislivello salendo le cime Schrotthorn e Leierspitze, durata circa 7 ore.

Da Mittellwald, Mezzaselva, con il sentiero 16 si risalle la Vallaga o Flaggertal fino al Rifugio Forcella Vallaga  o Marburg Siegener Huette, tempo ore 5,30, dislivello m.1760.

Un pò più a nord  dalla Valle di Isarco, località Grasstein, la Val Pontelletro (Puntleider Tal) con il s. 16  si arriva alla Forcella Tramin e da qui al Corno di Tramin o al Rifugio Forcella Vallaga passando per la Punta Lavina, tempo circa 5 ore, dislivello 1570 metri, lunghezza quasi 10 Km. Molto più agevole (circa 2 ore e mezzo) è l'escursione da Grassstein al Lago di Pontelletto, m.1847.

Punto privilegiato per le escursioni in quota, vista l'altitudine, è il Passo di Pennes, m.2211. Da qui si possono raggiungere le Cime di Stilves, la Punta Rossa, l'Astenberg.

Diverse infine sono le vie di accesso dalla Val Passiria, prevalentemente per i crinali di cresta, talvolta dal fondovalle. Partendo da nord, solo per citarne alcune, abbiamo:  la Seiterbergtal che  da Jaufental sale al Penser Joch, la Sennerbergtal che da Mittertal sale alle pendici del Weisshorn, la Wansertal che da Vannes sale al Passo Wanserjoch, la sailertal che sempre da Vannes  sale lungo le pendici della Cima dell'Alpe,  la Pfistradtal che da San Leonardo in Passiria  sale sui crinali di Cima dell'Alpetta, da San Martino in Passiria la Fartleistal  porta alla Pfandlspitz o Cima del pegno.

Da Saltusio una cabinovia porta  ai quasi 2000 metri della Hirzer-Huette, da Verdins un altro impianto sale sino a  Grube,  quota 1800, sempre sotto le pendici di Punta Cervina. Da Scena una funivia porta a Taser sull'Alpe Schennaberg. Da Merano, Maia Alta partono gli impianti del complesso sciistico Merano 2000.

La conformazione circolare e le  pendici digradanti  favoriscono la presenza di un gran numero di valli e strade di accesso da ogni lato, strade sentieri funivie garantiscono l'accessibilità in ogni stagione.

Rifugi nelle Alpi Sarentine 

Denominazione e ubicazione Ascensioni, traversate Vie di accesso
Rifugio Punta Cervina  o Hirzer Huette. Si trova alla testata della valle del Rio Secco.Tel.  0473-645425 a) Punta Cervina, m.2781  in circa tre ore, difficoltà EE;  b) Punta del re o Hoenigspitze, m.2695 in circa  2 ore e mezzo, difficoltà EE c)  Pfandlspitze o Cima di Pegno, m.2538, ore 2,30. Difficoltà EE, d) Punta dell'Alpetta o Alplerspitze, m.2748. Tempo 4 ore, sentiero segnalato di difficoltà EE. e) Monte delle Fosse o Grubenkopf, m.2606. Difficoltà EE, durata almeno 4 ore.f) Monte Sega o Riffelspoitze, m.2060, sentiero Turistico, durata  1 ora. a) Funivia Monte Cervina, m.1975 in circa 20 minuti, s.n.40. b) Seggiovia Oberkirn-Grube  per s. 2 e 4. Circa 40 minuti; c) da Prene- Prenn in circa 1h e 45 minuti per strada forestale; d) da Sonvigo o Aberstueckl per il Giogo Piatto. Circa 4,30 ore.
Rifugio Picco Ivigna, Ifinger Huette. M.1800. Sorge sulle pendici  occidentali della omonima cima. Tel.0473965111 Picco Ivigna o Grosser Ifinger, m.2581. Sentiero ben segnalato, difficile, EEA, attrezzato solo in alcuni punti. Tempo salita dal rifugio: ore 2,30 - 3. a) da Dosso (Egger) per s. n.18 in poco più di un'ora. b) da Tasa di Sopra o Obertaser, m.1445, per s.18a in 90 minuti; c) dalla Funivia Naif-Piffing o dalla Cabinovia Falzeben-Piffing con i sentieri 3 e 18 in parte attrezzati. Durata  circa 2 ore
Rifugio Merano o Meraner Huette. M. 1960, si trova nella conca  di Merano 2000. Tel. 0473-279405 a)Picco Ivigna o Grosser Ifinger, m.2581. Sentiero ben segnalato, difficile, EEA, attrezzato solo in alcuni punti. Durata circa 2,30 ore. b) Picco Ivigna Piccolo, ore 2-2,30. Facile. c) Laste di Verdins ( Verdinser Plattenspitze), m.2680. Sentiero difficile con tratto ferrato. Durata ore 2,30 -3. d) Windpitze, m.2392, percorso facile. Tempo ore 1,30. a) dalla Funivia Naif-Piffing o dalla Cabinovia Falzeben-Piffing con i sentieri 3 e 4. Durata  1,15 ore. b)  Da Falzeben per strada sterrata, circa 2 ore. c) Da Sonvigno o Aberstueckl per il Giogo di Pietramala, sentieri 13 e 4, ore 2,30. d) da Sarentino o Sarnthein per il Piano della Forcella per ss. 2, 2a e 3. Durata  2 ore.  
Rifugio Valcanova  o  Kesselberghuette. Nei pressi della Kesselbergscharte a quota 2302. 0473-279477 vedi sopra a) dalla Funivia Naif-Piffing o dalla Cabinovia Falzeben-Piffing con i sentieri 3 e 4. Durata  1,15 ore. b) dalla stazione superiore della Seggiovia Mittager passando per la Kesselbergscharte. Tempo ore 0,40. c) Da Sonvigno o Aberstueckl per il Giogo di Pietramala, sentieri 13 e 4, ore 2,30 - 3.
Rifugio Forcella Vallaga  o Flaggerschartenhuette. Quota m.2481 presso il Lago di Forcella Vallaga. Tel 0471625251 a) Corno di Tramin o Tagewaldhorn, m.2708. Sentiero impegnativo, EE, durata 1,30 ore. b) Cima di San Giacomo (Jakobspitze), m.2742. Facile sentiero, durata ore 1,10. c) Cima di San Lorenzo (Lorenzispitze), m.2620. Tempo dal rifugio, ore 0,45, percorso facile. a) da Valdurna per forestale e s.16, ore 3. b) da Mezzaselva o Mittewald per forestale e sentiero 16, ore 5,15. c) dal Penser joch (Passo di pennes)  per la Hoertlaner Scharte, ss. 14a e 13. Tempo ore 4,30 circa. d) da Laste (Asten) per la Hoertlaner Scharte, s.13. tempo  3,40 ore. e) da Le Cave o Grasstein per la Traminscharte e la Hoertlaner Scharte. S. n.15. Durata 5 ore.
Rifugio Lago Rodella. Radlseehuette. Quota m.2284. Sponda orientale del lago Rodella. Tel 0472855230. a) Monte del Pascolo  (Koenigsangerspitze), m.2436. Facile sentiero , tempo ore 0,40. b) Radlseenock, m.2391. Circa 40 minuti per facile sentiero. a) da Praliungo (Perlunger) per facile sentiero n.8 in ore 2,30. b) da Zoler in circa  4 ore per s. n.18. c) da Bagni di Scaleres per s. 18 in circa 4 ore. d) da Caerna (Garn)  per forestale e s.10, ore 2,30 - 3.
Rifugio Chiusa (Klausener Huette), m.1923 presso Alpe Campaccio. tel 0472545194. a) Cima di San Lorenzo (Lorenzispitze), m.2620. Tempo dal rifugio, ore 1,30 - 2, percorso facile. b) Corno Planca o Plankenhorn, m.2543, facile percorso di circa 2 ore e mezzo. a) da Latzfons  per facile sentiero n.1 o 17 in circa 75 minuti.
Rifugio Santa Croce di Lazfons,  Latzfonser-Kreuz-Huette, m. 2311. Versante sud di Cima San Cassiano. Tel 0472545017. a) Monte Ritzlar, m.2528 per sentiero impegnativo, EE, in circa 50 minuti. b) Cima di San Cassiano, m.2581. Facile sentiero per circa 1 ora di cammino. c) Samspitze, m.2563, circa 50 minuti su facile percorso. a) da Latzfons,  parcheggio località Lasereck, m.1959. Facile sentiero segnato per  una durata di circa  1,15 ore. b) dal Rifugio Chiusa per s.17, ore 1,15. c) dalla stazione superiore della Cabinovia San Martino - Reinswald per il Passo del Lucolo. Facile sentiero n. 11 e 7, durata ore 2 - 2,30.
Stoefflhuette. Quota m.2057, Alpe di Villandro. Tel.3482608960. a) Totenruecken, m.2221. Facile e ben segnalato percorso di durata  100 minuti.  a) da Latzfons per strada sterrata e facile sentiero. Tempo ore 0,45 - 1. b) da Ssan martino - Reinswald sempre su sterrata e facile sentiero. Durata ore 2,30. c) dalla stazione superiore della Cabinovia San Martino - Reinswald.  Facile sentiero n. 11, 1 e 1a,  durata ore 2 - 2,30.
Rifugio Corno del Renon. Rittnerhorn Huette. Quota m.2259,  presso la Cima del Corno del renon. tel 0471356207 a) Monte Villandro, m. 2509,per facile sentiero in circa 2,30 ore. b) Monte Forcella Sarentina, m.2460. facile percorso della durata di circa 3 ore. a) dalla stazione superiore della cabinovia Corno del Renon. In 45 minuti per s 19 e 1 o per s.2. b) dalla Gasserhuette (parcheggio) per strada bianca in circa 2 ore, c) da Barbiano per strada e facile sentiero n.4 in ore  2,15 d) da  Tre Vie o Pemmern, m.1538 per diverse strade sterrate e sentieri.

Alpi Sarentine




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