Skip to main content

Home / ALTO ADIGE / AMBITI TURISTICI / Val Venosta / Monti Cresta di Confine Vallelunga Senales da Passo Resia a Cima Altissima

Ultimo aggiornamento: 22/01/2011

Catena di Cima Gallina e del Similaum, Alpi Venoste di Levante

Catena di monti che segnano la linea di confine dal Passo Resia alla Cima Altissima

Cima Barba d'orso e Palla Bianca

Questa lunga catena di montagne facenti parte delle Alpi Venoste di Levante o Oetztaler Alpen  costituiscono una formidabile barriera di vette costellate di ghiacciai eterni specialmente nel versante austriaco. Molte di esse superano ampiamente i 3000 metri e costituiscono meta ambita per gli appassionati di montagna e salite sul ghiaccio. Regina indiscussa del gruppo  è la Palla Bianca o Weisskugel che con i suoi 3739 metri è la Cima più alta  del Gruppo, almeno nel versante italiano.

Il limite occidentale  è costituito  dal Passo di Resia, mentre ad oriente è il Passo Gelato e la Cima Altissima (Hochwilde) a segnarne la demarcazione con le

Alta Via Langtaufers 1

Alpi Passirie. Per comodità espositiva si ritiene utile suddividere in tre sottogruppi questa lunga e articolata formazione montuosa.

a) Dal Passo di Resia si origina la Catena di Cima Gallina (Hennesiglspitze)  che costituisce lo spartiacque tra Italia ed Austria e delimita a nord per tutta la sua lunghezza la Vallelunga (Langtaufers Tal).  Partendo da est si incontrano le cime: Piz Clopair, Plamort Spitze, Mataunkopf,  Woelfeleskopf, Grosser Schafkopf, m.3000, Nauderer Hennesiglspitze, m.3042, Glockhauser e Punta della Gallina, m.3131. Una magnifica alta via (Alta via di Langtaufers) percorre in quota  questa catena partendo da Curon Venosta sino al Rifugio Pio XI° alla Palla

Melagerbach e Valbennaria e Tiergartenspitze

Bianca (Weisskugelhuette). Il cammino è molto lungo anche se privo di grosse difficoltà: circa 29 km con un dislivello di circa  2200 m. con un tempo di percorrenza  non inferiore alle 10-11 ore.  Numerose sono le possibilità di frazionare il percorso  scendendo però a valle  a Pazin o a Gschwell o a Melago. Tutta l'alta via  è costellata di piccoli laghi tra i quali: Pedrosssee, m. 2610, Gschwellersee, Pratzner Schwemmsee. Dal punto di vista dello scialpinismo la salita più conosciuta è quella del Grosser Schafkopf e quella della Punta della Gallina. Alcuni valichi o

Hintere Hintereisspitze Vernagl e Punta vallelunga

forcelle  garantiscono il collegamento con il versante austriaco. Tra essi a partire da ovest: il Saletzjoch e il Woelfelesjoch che  si collegano  con i sentieri 32 e 21 alla  Goldseehuette; la Tscheier Schartl, dalla quale si può raggiungere la Hohenzollernhaus; il Passo di Melago che consente di portarsi in territorio austriaco sulla Kaunertaler Gletcherpanoramastrasse.

b) il nucleo centrale, definito come "Nodo della Palla Bianca", è costituito dalla regina delle Oetztaler Alpen e dalle alte cime che le fanno degno contorno. Partendo da settentrione   si incontra la Weissseespitze o Punta del Lago Bianco, m.3532, la Hintere Hintereispitze, la Hochvernaglwand, il Passo e la Punta di Vallelunga, La Palla Bianca o Weisskugel, le due Cime della Sorgente e la Schwemserspitze o Punta di Oberettes.  Ad ovest della Palla Bianca  si trovano le  due Cime Barba d'Orso di Dentro e di Fuori seguite dalla Freibrunner Spitze o Cima della Fontana.

 Itinerari alpinistici, riservati ad esperti di salita sul ghiaccio o di  per lo più impegnative scialpinistiche consentono di raggiungere queste alte vette. Basi d'appoggio ottimali sono dal versante nord della Vallelunga il Rifugio Pio XI°, dal versante sud della  Val di mazia il rifugio Oberettes, da est il Rifugio Bellavista in Val Senales. A nord est, sul versante austriaco si incontrano i rifugi Brandeburgerhaus, m.3274  e la Rauhekopfhuette, m.2731.

c) la catena orientale è chiamata Crinale di Senales o Schnals Kamm  e include le cime raggiungibili dalla Val Senales grazie anche agli impianti di risalita che consentono di guadagnare quota 3212.  La vetta principale è il magnifico Similaun, m.3606. Il limite occidentale si pone nella Bocchetta  e nella  Val delle Frane  (Steinschlagseite), ad oriente  il limite è dato dalla Hochwilde, Cima Altissima e dal Passo del Ghiaccio.  Partendo da ovest si incontrano il Teufelsegg, la Punta della Vedretta o Im Hintern Eis, la Croda ci Cornacchia o Grawand sulla quale arriva la funivia da Maso Corto, la Schwarze Wand o Croda Nera, la Punta dei Corvi e la Finailspitze o Punta di Finale, m.3514, il Similaun, la Guardia Alta, la Faulwand o Croda Marcia, la Marzellspitze, le Cime Nere o Hintere Schwaerze (la vetta  più alta, m.3624, è in territorio austriaco), la Plasserspitze. Il tratto orientale che inizia dalla Rotenspitze  delimita a nord la Ffossental, Val di Fosse.  Le ultime vette sono la Fanat Spitze, la Karlesspitze o Cima Quaira, la Falschungspitze, il Bankkogel e la Hochwilde.  Il versante austriaco  è caratterizzato dalla presenza di imponenti ghiacciai che favoriscono la pratica dello scialpinismo in quota.

Oltre al Rifugio Bellavista, m.2875 (Schoene Aussicht Huette) sono presenti il Rifugio Similaum, m.3019, e il Rifugio Petrarca all'Altissima (Stettiner Huette). Il punto di partenza principale per le escursioni sul Crinale di Senales è Kurzras o Maso Corto da dove si diramano le Valli Fossalunga, La Val delle Frane. Dal lago di Vernago, località Finailhof si dirama la Valle Finale  per la quale un sentiero non agevole  consente di arrivare  al finailjoch e al Grawand. Da Vernago  si raggiunge  il Rifugio Similaun e la Finailspitze risalendo la Tisental o Valle di Tisa.




Visualizza Vallelunga Crinale di Senales in una mappa di dimensioni maggiori