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Ultimo aggiornamento: 15/12/2010

Gruppo del Cavallaccio - Piz Chavalatsch - Alto Adige

Tra il Passo dello Stelvio e la Val Monastero ad ovest di Glorenza

IL Gruppo del Cavallaccio, Piz Chavalatsch in idioma romancio,  rappresenta la parte meridionale delle Alpi Venoste di Levante. I suoi limiti sono dati dal Passo dello Stelvio e dalla Valle di Trafoi a sud che lo separa dal Gruppo dell'Ortles, dalla Val Venosta ad est, dalla Val Monastero a nord. Il gruppo si propaga in territorio svizzero e lombardo, ad ovest is uoi limiti sono dati a partire da sud dalla Valle del Braulio, dalla Valle di Fraele, dal Passo e dalla Valle Alpisella, dalla Bassa Engadina. Secondo l'AVE, Alpenvereinseinteilung der Ostalpen, la parte meridionale del gruppo appartiene al complesso Ortles Cevedale.  In questa descrizione ci limitiamo al territorio altoatesino, ricordando però che le cime principali in territorio elvetico sono il PIz Umbrail,m.3033, il Piz Lad, il Piz Rims  e il PIz Chazfora.

Il gruppo del Cavallaccio nella parte altoatesina si presenta come una lunga catena di confine, chiamata anche Fallatschkamm. Partendo da nord, tra la piana di Glorenza e la Val Monastero, troviamo il Gluernser Koepfl seguito dal Platschweller o Monte Piegabella. Seguendo la cresta si trova il Piz Chavalatsch, m.2764, che pur non essendo la vetta più elevata da il nome a tutto il gruppo.

Proseguendo verso sud si incontrano il Piz Sielva, m.2851, il PIz Minschuns o Schafberg, la Furkelspitze o Piz Costainas, m.3004, il Monte di Tarres o Tartscher Kopf,  la  Korspitze e la Roetelspitze o Punta Rosa, m.3026.

Valli e sentieri di accesso

Partendo dalla Val Monastero una delle vie di salita al Piz Chavalatsch, s.10,  parte da Puntweil, vicino a Tubre e risale l'Alpe Wassertaler sino alla Rifairalm e alla Rifairscharte, dove il sentiero 10 confluisce nel s. 14 e guadagna per la cresta  nord-est la vetta. Tutto il percorso, per la sola salita, implica una durata media di 5 ore con un dislivello di oltre 1500 metri. Ancora superiore il dislivello e il tempo di percorrenza se si parte dalla frazione Rifair e si prende il s. 10 a.

Dal versante di Glorenza si  ci inoltra nella Alptal sino al maso di Ausserpazin, m.1528, dove si parcheggia. Da qui con il sentiero 14 b si percorre tutta la Cresta di Plagabella e, superata la Rifairscharte, in circa 4 ore e mezzo si  giunge alla vetta del Chavalatsch.

Da sud est  forse la più comoda via di salita è dalla località Valatsces, comune di Stelvio, m.1706. Di qui  si risale la Gruental sino alle Stilfseralm, m.2077. Con il sentiero 5  si guadagna la vetta in poco più di tre ore. Per il ritorno si può scegliere un percorso di cresta ovest: in circa tre ore si torna al punto di partenza descrivendo un bellissimo percorso ad anello.

Dalla Valle di Trafoi con l'impianto o con il sentiero 17 si raggiunge il Rifugio Forcola o Fuerkelhuette, m.2153. Da qui con percorso di media difficoltà si raggiunge la vetta del Piz Minschuns, m.2935 (durata percorso 4 ore da Trafoi, 2 ore e venti dal rifugio).

Dal Passo dello Stelvio con magnifica traversata sulla Goldseeweg in circa tre ore si può arrivare al Rifugio Forcola dopo aver superato la Vetta della Punta Rosa o Roetlspitze. Dal Rifugio si scende a Trafoi o con l'impianto, se  funzionante, oppure a piedi. Da Trafoi durante l'estate un servizio di autobus consente di raggiungere il Passo dello Stelvio per recuperare l'auto o per portarsi in quota dopo aver parcheggiato a Trafoi.




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