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Ultimo aggiornamento: 03/12/2010

Monti di Casies Monti del Villgraten Alto Adige Sued Tirol

Gruppo montuoso delle Alpi Pusteresi tra la Val di Anterselva e il Passo della Drava

I Monti di Casies o  Monti di Villgraten o Villgrater Berge   costituiscono  la parte sud orientale delle Alpi Pusteresi. Hanno una forma  vaga di ferro di cavallo. Il ramo o catena occidentale, detta anche Catena di campo Bove,  separa la Val di Anterselva (Antholzertal) dalla Val Casies o Gsieser Tal, il ramo orientale, attraversato dalla linea di confine italo-austriaco, divide la val di casies dalla Austriaca Villgraten Tal.

I confini di questo gruppo di monti è data quindi ad ovest  dalla Val di Anterselva, verso nord  ovest, dal Passo di Stalle che lo separa  dalla Catena delle Vedrette di Ries (Riesenfernergruppe). Il limite settentrionale è dato dalla austriaca Defereggental. Verso oriente è la Villgratental a segnare la linea di demarcazione, a sud est il Passo della Drava e l'alta Val Pusteria, a sud la Valle di San Silvestro o Silvestertal.

Nel complesso queste montagne non raggiungono quote estreme e sono caratterizzate dalla presenza di numerosi itinerari, estivi ed invernali, dalle difficoltà abbastanza contenute. Molto vasti i pascoli che favoriscono la presenza di numerose malghe, molte delle quali adibite a punto ristoro. Non numerosi i laghi, fra essi: i  laghetti tra il Col Million e il Frisiberg, i Laghi di Ochsenfelder o Ochsenfelderseen ad est delle pendici del Hoellenstein, Ackstallersee a nord della Forcella di Regelspitze, lo Schwarzsee in territorio austriaco a nord della Riepenspitze. Pochi i rifugi: la Neue Taistner Sennhuette, m.2012, alle pendici del Rudhorn, il Bonnerhuette, m.2358, alle pendici del Toblacher Pfannhorn.

Ramo occidentale o Catena di Campo Bove 

Il Ramo orientale  da taluni denominato Catena di Campo Bove è formato da una lunga dorsale che partendo   a ovest  dal Luterkopf o Monte Lutta arriva sino  al Defereggen Pfannhorn  e alla Forcella di Casies. Ne fanno parte tra le altre le seguenti cime:  Durakopf, Rudhorn, Eisatz o Monte Salomone, Col Million, Frisiberg, Amperspitz, Ochsenfelder o Campo Bove, Knobelstein, Maier Riedl, Hoellenstein, Rote  Wand o Croda Rossa, Regelspitz o Monte Regola, Auksterspitz, Roetelspitz, Edeleissknopf, Hinterbergkofel, Innerrodelgungge, Feldspitze, Deferegger Pfannhorn.     Punto  di accesso privilegiato a questo settore è il Passo di Stalle o Satteljoch: da qui diverse  sono le salite scialpinistiche o escursionistiche alla Croda Rossa di Anterselva o all'Hinterbergkofel. Da San Martino di Casies si può risalire la lunga Karbachtal o Valle di Quaira passando per le malghe Leach e Gallfallalm.

Numerosi gli itinerari da questa valle: partendo dal parcheggio nei pressi di Erl, località di San Martino Valbassa, si  prosegue per Faltneralm e  di qui con i sentieri 32 e 51a alla vetta del  Col Million in circa tre ore e mezzo. Sempre da San Martino  si raggiunge la Gallfallalm e la Amperspitz in circa 4 ore e mezzo. Anche la vetta del Fellhorn si raggiunge in circa  4 ore  risalendo la Karbachtal sino alla Kapaire Alm. Per i più allenati e volonterosi  un magnifico itinerario circolare della durata di circa  9 ore e mezzo  con uno sviluppo di quasi 27 km e dislivello  in salita di  1740 metri  consente di portarsi sulla Forcella della Fossa  e di qui con il sentiero alpinistico nr 9 superare le cime Hoellenstein  e Rote Wand, scendere ai laghi Ackstaller See e risalire la Forcella di Monte Regole. Di qui si ritorna in Karbachtal  passando per la Kapaire Alm. Da Santa Magdalena di Casies  in circa due ore e mezza si sale alla Forcella di Casies, m.2205, di qui in altre due ore  con il sentiero 89 e 88, in territorio austriaco, si può guadagnare la vetta del Defereggen Pfannhorn.  Per i meno  esperti dalla forcella di Casies  si può percorrere il bellissimo "Almweg 2000"  che in circa 4 ore dalla forcella riporta a Santa Magdalena  seguendo in quota tutte le pendici di questa dorsale  sino alla Durra Alm.

Ramo Orientale  o Costiera  Corno di Fana - Monte Alta Croce

Questa dorsale si sviluppa con andamento sinuoso in senso nord-sud e parte dalla Forcella di Casies  sino al Toblacher Pfannhorn (Corno di Fana)  dove si biforca  in corrispondenza della Pfanntal: la propaggine occidentale  comprende il Corno Alto, il Golfen il Dosso Gallina o Huehnerspiel, il Monte Cavallo o Rosskogel. L'articolazione orientale va dal Corno di Fana al monte Hoch Rast.(Campo Blanca) e include le Cime Spitzinkele, Ternegg, Blankenstein, Marchkinkele, Hoch Rast, Thurntaler . Tutte queste  ramificazioni meridionali sono delimitate verso sud dalla Valle di San Silvestro caratterizzata da molte valli laterali di penetrazione verso le cime suddette. Partendo da ovest si incontrano la Golfental, la Pfanntal, la Blankental.  L'alta Via di Dobbiaco o Toblacher Hohenweg percorre  con vedute spettacolari sulle Dolomiti di Sesto tutta la cresta   che dal Dosso Gallina (punto di accesso migliore Frontdeigen o Franadega) passa per Golfen, Hochhorn, Corno di Fana sino al Blankenstein. Tutto il percorso di cresta con partenza da Franadega e arrivo  a San Candido  (Inninchen) implica una durata di almeno 10 ore con un dislivello di m.1680 e uno sviluppo di quasi 30 Km, purtroppo non sono presenti rifugi in questa alta via.

Il tronco principale di questa costiera come detto ha un andamento sinusoidale, partendo da sud, dopo il Corno di Fana si incontrano, sulla linea di confine, le seguenti cime: Gaishoerdl, Versell, Rosserspitz, Puerglers Kunke, Multerspitze, Lenke, Koerlspitze dal quale si dirama verso ovest la cresta  Hochstein - Gerichtshals, Kasermahderspitz, Roetlahner, Grosse heimwald, Riepenspitz,m.2774, la più elevata, Hellboden, Hochkreuzspitze, Plankfeldspitz. Questa costiera ad ovest è delimitata dalla Val casies, ad est  dalla Villgratental e più a nord dalla Defereggental.

 L'unico rifugio di alta quota in territorio italiano è il Bonner Huette, recentemente ricostruito, sulle pendici del Corno di Fana. Numerose invece le malghe che caratterizzano assieme ai ruscelli le  valle laterali  di Val Casies di penetrazione nel gruppo. Partendo da sud abbiamo la Verselltal attraverso la quale si sale sull'omonima cima partendo da San Martino Valbassa in meno di 4 ore. Da Santa Maddalena  Vallalta, maso Burger, risalendo la Pfoltal si guadagna con il s. 12 la Pfoisattel in poco più di tre ore, e in meno di 4 ore la Hochkreuzspitze.

L'Alta Via di Bonner o Bonner Hoheweg percorre  in alta quota questa dorsale talora  in territorio italiano, tal'altra sul versante austriaco. Un possibile percorso circolare riservato ad esperti ed allenati, che prevede comunque un tratto con mezzi pubblici o doppio autoveicolo è quello che prevede la risalita  della Pfoital sino alla Hintere Gsieser Lenke e di qui con il sentiero nr 15, impegnativo, salire sul versante austriaco della Rotlahner dopo aver attraversato in alta quota  la Riepenspitze. Si prosegue poi  sempre verso sud  sul versante italiano sino al Kalksteinerjoechl, di qui si scende verso  l'Alpe Weissplatte per poi aggirare  i fianchi  orientali del Koerlsspitz (possibilità di ascesa mediante percorso attrezzato)  e proseguire con la Verseller Steig  sino alla Grubers Lenke e discendere verso San Martino per la Verselltal. In totale si percorrono  circa 26 km con un dislivello di 1970 metri per una durata di circa 10 ore.




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